Fritto misto

Di tutto, di più

Grillo e Trilussa. “Uno vale uno” e la democrazia diretta.

Tutto secondo le nostre previsioni. Andatevi a vedere i nostri post precedenti.

La senatrice Adele Gambaro sta per essere espulsa per avere detto che il comportamento di Grillo danneggia il M5Stelle. Una sua collega le ha detto addirittura che “deve chiedere perdono a Grillo“!

L’on. Paola Pinna sta per subire la stessa sorte della Gambaro  per averle espresso solidarietà.

Fuori dal Parlamento molti parlamentari pentastelluti – fedeli, puri e duri –  ieri hanno manifestato a favore di Grillo e per l’espulsione dei colleghi che si azzardano ad esprimere una timida autonomia di pensiero e di comportamento.

Lo splitting epistemologico delle organizzazioni monocratiche colpisce ancora. (Questa ve la potete rivendere: fa sempre un certo effetto, soprattutto tra i grillini. Provate a chiedere alla Lombardi o a Crimi).

La manifestazione dei 5 Stelle ricorda da vicino quella recente che  i parlamentari di un altro partito monocratico, il PDL, ha tenuto a Milano contro i giudici. Fedeli, puri e duri. I pidiellini, intendo.

PDL protesta-palazzo giustizia milano

Ricordiamo che un antico collega della Gambaro, il senatore Carlo Alberto Salustri, in epoca non sospetta, aveva pubblicato un’ analisi del fenomeno che sembra accomunare oggi pentastelluti e pidiellini. Un’analisi precisa, matematica, visto che in Parlamento alla fine, ciò che conta, sono i numeri.

UNO VALE UNO, OVVERO LA DEMOCRAZIA DIRETTA

“Conterò poco, è vero: diceva l’Uno ar Zero. 

Ma tu che vali? Gnente: propio gnente.

Sia nell’azzione come ner pensier

rimani un coso voto e incorcrudente.

Io invece, se me metto a capofila de cinque zeri

tale e quale a te, lo sai quanto divento? Centomila.

E’ questione de nummeri.

A un dipresso è quello che succede ar dittatore

che cresce de potenza e de valore

più sò li zeri che je vanno appresso.” 

TRILUSSA, 1944

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Il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi nominò Carlo Alberto Salustri, ovvero Trilussa, senatore a vita il 1º dicembre 1950, poco prima della sua morte. Sembra che il neosenatore commentasse: “Invece che a vita, m’hanno nominato senatore a morte”.

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giugno 19, 2013 Posted by | costume, Italia, società, Uncategorized | , , , , , | Lascia un commento

Berlusconi non vede i giudici di buon occhio

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Al capezzale della democrazia (da Andromeda free blog)

marzo 12, 2013 Posted by | società | Lascia un commento

Con Grillo si va verso la democrazia digitale. Come ridurre il digital divide tra gli anziani attraverso l’uso del tablet

L’uso di Internet si sta diffondendo sempre più. Dal mondo digitale purtroppo continuano a rimanere  fuori soprattutto gli strati sociali a più basso livello di istruzione e gli anziani.digital divide

Più che dai computer da tavolo e dagli smartphone, sembra che siano i tablet gli strumenti più adatti agli anziani che, di solito, hanno grosse difficoltà nell’uso degli strumenti digitali.

Questa clip dimostra come  anche un anziano, a digiuno di tecnologie moderne, possa usare subito un iPad nel modo giusto.

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marzo 8, 2013 Posted by | computer, new age | , , , | Lascia un commento

Il pifferaio di Arcore dal 94 suona sempre la stessa canzone : da domani abbasso le tasse. C’è ancora qualcuno che ci crede? Chi si fa ingannare una volta è imprudente; chi si fa ingannare una seconda volta è stupido; chi si fa ancora ingannare se lo merita.

Il pifferaio suona il motivetto anti tasse dal 1994. Da allora, fino ad oggi, ha suonato sempre solo la stessa canzone. C’è ancora qualcuno che ci crede?

1994 – Darò Tutto a Tutti. Garantito.

meno tasse per tutti
Come passa il tempo : qui siamo nel 1994, ma il piffero suonava sempre lo stesso motivetto di oggi.

Un giovanile e ancora non rinfoltito Berlusconi, poi divenuto il “Presidente Operaio”, prometteva una casa per tutti, meno tasse per tutti, un lavoro per tutti. Non era ancora arrivato a promettere “u’ pilu” per tutti, come avrebbe fatto Cetto La Qualunque, ma mancava poco.  Berlusconi nel ’94 vince, poi – per dissensi con la Lega sulla riforma delle pensioni e non per una avviso di garanzia recapitato a Napoli come divulgato dai suoi mezzi di comunicazione – deve lasciare la mano a Dini e poi a Prodi.

2001 – Il Contratto con gli Italiani e le due aliquote IRPEF al 23% e al 33%.

Poi si arriva al famoso Contratto con gli Italiani, firmato davanti ad un notaio compiacente sulla scrivania di ciliegio messa a disposizione da un servizievole Vespa. Contratto fasullo, dato che non ha nessun valore legale, e visto che a giudicare l’adepimento degli impegni presi sarebbe stato lo stesso firmatario Berlusconi. Il quale, manco a dirlo, al termine del suo governo 2001-2006 si assolverà con formula piena. Come a dire: se voi mi affittate la casa per cinque anni, io mi impegno a pagarvi l’affitto, poi alla fine dei 5 anni sarò io stesso a decidere se ho pagato o meno.

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Nel contratto, tra l’altro, c’era l’impegno a ridurre le aliquote IRPEF a due sole: una al 23% e l’altra al 33%. Esenzione totale invece sotto gli 11.000 euro. Passano gli anni e la riduzione delle tasse non si vede. Anzi sotto i suoi governi le tasse aumentano e aumenta la spesa pubblica. Finchè anche un giornalista “amico” come Bruno Vespa è costretto a chiedere : ma allora queste tasse le riduciamo o no? Ineffabile Berlusconi risponde : “Dal primo gennaio riduco le tasse“.  Vespa si scorda (?) però di chiedere : di quale anno?

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Berlusconi a Porta a Porta, qualche anno dopo. Dal 1 gennaio? Basta non dire di quale anno e il gioco è fatto.

2008 – L’Abolizione dell’ICI 

Poi c’è l’abolizione dell’ICI realizzata nel 2008. In realtà l’abolizione dell’ICI per circa il 60% delle prime case (quelle dei contribuenti più poveri con case popolari)  era stata introdotta dal precedente Governo Prodi, con effetto nell’anno successivo. Prodi però cade prima che che entri in funzione l’abolizione dell’ICI per i meno abbienti; subentra Berlusconi che azzera l’ICI anche per le prime case dei contribuenti più ricchi e si prende tutto il merito di avere tolta tutta l’ICI. Il problema è che l’ICI alimentava gran parte delle finanze dei comuni.  E la “tassa federalista” per eccellenza. Molti comuni, con le finanze ridotte all’osso, si vedono costretti ad aumentare le tariffe dei servizi pubblici o a ridurne l’erogazione, oppure ad aumentare le tasse locali. Dalle mie parti c’è un proverbio politicamente scorretto, ma che rende l’idea : “si fa presto a fare il gay con il c..o degli altri”.

Con Berlusconi tuttavia continuano ad aumentare le tasse (manovre Tremonti) e la spesa pubblica. Nel luglio 2011, dopo che l’Europa ha giudicato insufficienti le misure prese dall’Italia, Tremonti e Berlusconi firmano con l’Europa l’impegno al pareggio di bilancio entro il 2013 e impegnano l’Italia a portare il debito pubblico al 60% del PIL entro qualche anno (fiscal compact).  Cosa comportano questi due accordi? Semplice : tasse a tutto spiano e tagli massicci alla spesa pubblica, pena la fine della Grecia e l’uscita dall’euro. Tra Berlusconi e Tremonti si fa più acuto il conflitto sulla strategia fiscale (non a caso oggi Tremonti è fuori del PDL), mentre non bastano più i Razzi e gli Scilipoti a garantire la maggioranza in Parlamento a Berlusconi.

Berlusconi Misure insufficienti Insufficiente anche il voto in ortografia del pur bravo vignettista

Nel novembre del 2011, quando il tracollo dell’Italia sembra imminente, Berlusconi lascia la patata bollente a Monti, che di fronte allo sfacelo dei conti pubblici e dello spread galoppante deve lavorare non tanto di bisturi, quanto di mannaia su pensioni, sanità, IMU, ecc. : si fanno morti e feriti dappertutto. Le perdite maggiori sono registrate tra i soliti noti, i contribuenti a reddito fissso. PDL, PD e UDC votano all’unisono tutto ciò che massacra gli italiani (anche l’IMU sulla prima casa), ma non si mettono d’accordo sulla riduzione del numero e degli emolumenti dei Parlamentari, sull’abolizione delle Province e sulla legge elettorale.

Poi quando il pericolo del crollo italiano sembra passato, Berlusconi sospende il suo sostegno a Monti, che viene accusato di essere “l’uomo delle tasse”. Berlusconi e suoi si danno un gran da fare per accusare Monti di avere tutte le colpe del declino dell’Italia, come se Berlusconi non avesse governato dal 2001 alla fine del 2011 con la breve interruzione del governo Prodi.

2013 – Il voto di scambio

Oggi Berlusconi non solo vuole abolire l’IMU su tutte le prime case (anche la sua), ma vuole restituire cash i soldi agli italiani in cambio del voto. Un voto di scambio che nemmeno la mafia o la ‘ndrangheta …  L’assessore PDL Zambetti alla Regione Lombardia, arrestato recentemente per voto di scambio,  sembra che avesse pagato alla ‘ndrangheta calabrese 50 euro a voto : oggi Berlusconi gioca al rialzo, visto che la posta in gioco è ancora più alta. Se questo e Balotelli non dovessero bastare, tra un po’ ai suoi elettori prometterà anche “u pilu” delle Olgettine.

ALLEGATO 

Il blog  www. italiapiugiusta.wordpress.com posta un eccellente lavoro di collage dei titoli di giornali dal 1994 ai giorni nostri. Argomento : Berlusconi e le tasse. Congratulazioni per il lavoro di documentazione, utile ai molti italioti senza memoria. (http://italiapiugiusta.wordpress.com/2013/02/03/berlusconi-e-le-tasse-20-anni-di-balle-spaziali/)

1995, Tremonti spiega i principi-guida della sua Riforma Fiscale:

1999, è il periodo della No Tax Area berlusconiana:

2000, Berlusconi scalpita, vuole tornare al governo e promette….

2001, Berlusconi ritorna al governo:

2002, qualche tentennamento sulla riduzione delle tasse, dopotutto, è lui al governo:

2003, stando a il Giornale ci siamo quasi:

2004, ora fa sul serio:

2005, altre promesse (da marinaio):

2008, Berlusconi sta per ritornare al Governo:

2008, Berlusconi ritorna al Governo:

2009, a questo punto non può più tirarsi indietro:

2010, è quasi fatta:

2011:

febbraio 6, 2013 Posted by | Italia, società, Uncategorized | , , , , , | 4 commenti

Volete essere felici? Seguite la ricetta del GREAT DREAM.

Se il PIL italiano continua a diminuire, quello Cinese risale. I Cinesi sono più felici di noi?

Buthan

Un’immagine del Buthan

Per decenni gli economisti hanno usato il Prodotto Interno Lordo come indicatore dello sviluppo di un paese. Poi si è cominciato a distinguere tra “crescita economica” e “sviluppo economico e sociale”. Infine si  è introdotto il concetto di “sviluppo sostenibile”.

In tempi più recenti, di fronte al sovrasfruttamento e al degrado delle risorse ambientali, molti economisti e politici si sono resi conto che è necessario rivedere il modello di sviluppo “occidentale” che – con il crescere delle economie asiatiche – appare non più sostenibile. In questo ambito, stanno avendo una certa diffusione le tesi di Serge Latouche che predica la “decrescita felice” e la necessità di introdurre nuovi indicatori di sviluppo. 

Nel suo piccolo, il Buthan ha adottato da anni la Felicità Interna Lorda come indicatore di benessere dei propri cittadini. Tuttavia il governo del paese himalayano sembra predicare bene ma razzolare male, viste le recenti denunce di violazione dei diritti umani nei confronti degli emigrati.

L’Italia : distante dalla Danimarca, ma vicina all’Arabia Saudita

Dopo decenni di ricerche, è stato pubblicato nel 2012 il primo Rapporto Mondiale sulla Felicità, di cui si è discusso proprio in questi giorni all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il World Happiness Report ha eseguito un vasto sondaggio che ha permesso di tracciare anche una “geografia della felicità” .

In testa alla graduatoria, come ci si poteva aspettare, Danimarca, Finlandia, Norvegia e Olanda. L’Italia, ventottesima, viene dopo Brasile, Porto Rico e Arabia Saudita. Sospettiamo che se il sondaggio avesse preso in considerazione anche il 2012, il sentiment prevalente nel nostro paese ci avrebbe fatto avvicinare ai paesi dell’Africa Subsahariana, il fanalino di coda nella classifica della felicità.UN-World-Happniess-Report--573x620

Volete la ricetta della felicità? Seguite il GREAT DREAM

 

Secondo gli autori del World Happiness Report questa sarebbe la ricetta della felicità:

Giving (Dare)                          Fare qualcosa per gli altri

Relat ing (Relazionarsi)         Relazionarsi con gli altri

Exercising Esercitarsi)           Prendersi cura del proprio corpo

Appreciating (Apprezzare)     Apprezzare il mondo circostante

Trying out (Provare)              Apprendere cose nuove

Direction (Direzione)             Porsi obiettivi da raggiungere

Resilience (Resilienza)          Fronteggiare le avversità

Emotion (Emozione)             Avere un atteggiamento positivo

Acceptance (Accettarsi)         Accettarci per come siamo

Meaning (Dare senso)          Partecipare a movimenti che abbiano scopi generali.

 

Qual è la vostra ricetta personale?

 

 

 

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gennaio 21, 2013 Posted by | costume, società, Uncategorized | , , , , | 1 commento

Un italiano ha svelato la verità sulla profezia MAYA

Un archeologo italiano, il pittore e trombettista Nicola Bucci, ha finalmente svelato la verità sulla fantomatica profezia Maya che secondo alcune interpretazioni prevedeva la fine del mondo per il 21 dicembre 2012.

I Maya, noti ai più per la singolare propensione ai sacrifici umani che includeva giovinette, prigionieri nemici e giocatori di pallone, sembra che avessero un inaspettato senso dell’umorismo.

bucci maya

Una simpatica interpretazione del millenarismo (predizione della fine del mondo)  di cui sono si fanno portatori di volta in volta i Testimoni di Geova, i Mayologhi, gli ecocatastrofisti, taleban-grillini e complottisti in genere, ci viene fornita da http://www.squadrati.wordpress.com

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dicembre 27, 2012 Posted by | costume, new age, società, Uncategorized | , , , | Lascia un commento

“Non è che se la cicala la porti all’ufficio collocamento, ci vien voglia di lavorare” – Le 100 migliori metafore di Bersani

Bersani e Renzi

Il piccolo “bersanese” illustrato

Bersani, si sa, è figlio di un benzinaio di Piacenza. Renzi figlio della TV. L’uno utilizza un linguaggio semplice, popolare, da Casa del Popolo o da bocciofila della Bassa Padana. L’altro ha il linguaggio degli spot o di internet; molti slogan, un po’ d’inglese, un po’ di anticasta da bar.

Si rivolgono a elettori diversi : Bersani ad un pubblico tradizionalmente di sinistra, che vuole “l’usato sicuro”; Renzi agli indignados sia di centrosinistra che di centrodestra, delusi i primi dalle prove date dai fragili governi di csx e i secondi dai disastri prodotti dal governo del Cavalier Patonza. Dopo il confronto TV tra Bersani e Renzi, sembra che Bersani riesca comunque a prevalere con largo margine al prossimo ballottaggio.

Come omaggio al futuro candidato premier del Csx riportiamo – in ordine alfabetico – un elenco dei 100 migliori “giaguari” bersaneschi molti dei quali resi celebri da Crozza in TV. Votate la migliore.

Ragazzi, non siam mica qui :

  1. a accendere il mutuo con la pietra focaia.
  2. a asciugarci i capelli con l’ “iPhone”
  3. a asciugare gli scogli
  4. a bussare prima di aprire le vongole
  5. a cambiare le ruote ai pavoni
  6. a cantare “attenti al luppolo” in birreria
  7. a cantare la ninna nanna al ghiro
  8. a cercare un padre al figlio di Raffaella Fico
  9. a chiederci se miss maglietta bagnata prende il raffreddore
  10. a colorare i camaleonti
  11. a consolare i salici piangenti
  12. a contare i chicchi di riso dei cinesi
  13. a correggere i discorsi di Luca Giurato
  14. a cotonare i Pooh
  15. a covare l’uovo di Colombo
  16. a dar da bere al pesce
  17. a dare l’antiruggine sul legno
  18. a dare la cera alle api
  19. a depilarci col tosaerba
  20. a detergere le lacrime al coccodrillo
  21. a far pagare l’IMU sulla casa alle lumache
  22. a far pregare le foche monache
  23. a far saltar la corda al canguro
  24. a farci la ceretta coi Big Babol
  25. a fare abbronzare l`orso bruno
  26. a fare attraversare la strada alle zebre
  27. a fare cantare le balene
  28. a fare compagnia alle tende da sole
  29. a fare i buchi nell’acqua col trapano
  30. a fare i tatuaggi con la fotocopiatrice
  31. a fare il parmigiano con il latte di soia
  32. a fare il pesto con le foglie della marijuana
  33. a fare il tiro al piattello coi pesci volanti
  34. a fare l’elemosina all’uranio impoverito
  35. a fare la ceretta allo Yeti
  36. a fare la convergenza ai carrelli della spesa
  37. a fare la manicure agli Ottomani
  38. a fare le 7 differenze fra le gemelle Kessler
  39. a fare le corna ai cervi
  40. a fare le righe alle zebre
  41. a fare lo strutto dietetico
  42. a fare trasfusioni alle zanzare
  43. a illuminare l’altra faccia della Luna
  44. a incrociare le parallele
  45. a infilare i braccioli da nuoto ai pinguini
  46. a innaffiare l’orto con la cedrata Tassoni
  47. a insaccare la nebbia
  48. a insegnare alle cicogne come nascono i bambini
  49. a lasciare un messaggio dopo il segnale acustico
  50. a lucidare il pomo di Adamo col Sidol
  51. a mandar la bolletta alle lucciole
  52. a mangiare il brodo sotto la pioggia
  53. a metterci la brillantina sui peli del petto
  54. a mettere gli infissi al Colosseo
  55. a mettere le lenti a contatto alle talpe
  56. a mettere i fiori nei cannoni da neve
  57. a mettere i pois alle coccinelle
  58. a mettere il fotovoltaico alle lucciole
  59. a mettere il pannolone alle fontane
  60. a mettere il preservativo al toro da monta
  61. a mettere l’apparecchio ai denti allo squalo bianco
  62. a mettere la crema da barba nei Ringo”.
  63. a mettere la sveglia agli orsi in letargo
  64. a mettere le bucce di banana nei Palaghiaccio
  65. a mettere le Geox ai millepiedi
  66. a montare le tende a Lampedusa per portarci le tedesche
  67. a passare il Folletto nel Sahara
  68. a passare la cera in autostrada
  69. a pettinare le bambole
  70. a fare la punta al naso a Pinocchio
  71. a piastrellare il bagno con le sottilette
  72. a portar la borsa al pitone
  73. a prendere lezioni dall’albero maestro
  74. a pulirci il culo con l’ortica
  75. a regalare ovetti Kinder alle galline
  76. a remare con le palette del gelato
  77. a ricamare la tela di Penelope
  78. a rimettere il dentifricio nel tubetto
  79. a rincorrere i bradipi
  80. a rompere le noci a Cip e Ciop!
  81. a sbendare le mummie
  82. a scaldare il posto col microonde
  83. a scavare tunnel ai neutrini
  84. a separare la plastica dalla Santanchè
  85. a smacchiare i giaguari
  86. a sotterrare i lombrichi
  87. a spalmare la pasta di fissan sul culatello
  88. a spazzolare i fanoni alle balene
  89. a spianare le gobbe ai cammelli
  90. a spingere le tartarughe
  91. a stirare l’uovo in camicia
  92. a svegliare il can che dorme
  93. a tagliare i bordi ai toast
  94. a tappare i buchi all’ Emmenthal
  95. a tenere il piede in due scarpe
  96. a togliere le occhiaie ai Panda
  97. a trovare casa ai Nomadi
  98. a truccare le cozze
  99. a vedere sorgere il sole a Ostia
  100. a verniciare la muraglia cinese”.

Un giaguaro. Non ancora “smacchiato”

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novembre 29, 2012 Posted by | Animali, costume, società | , , , , , , | Lascia un commento

Viaggiare informati – Dalla Russia ecco le nuove “Lezioni di Guida” per viaggiare sicuri.

Giunge dalla Russia un prezioso video che insegna un nuovo stile di guida, utile specie ai neopatentati.

Allacciate le cinture e fate gli scongiuri. Ma lasciate la vodka a casa.

novembre 20, 2012 Posted by | costume, società, Uncategorized | , , , , | Lascia un commento

Elezioni francesi : il senso della misura.

Hollande ha vinto di misura su Sarkozy. Tra le molte spiegazioni sugli esiti delle elezioni francesi, alcuni analisti propongono un’ interpretazione sorprendente basata su dati molto, ma molto personali.

Carla Bruni mostra la “force de frappe” del marito Sarkozy

François Holland comunica direttamente i propri dati in conferenza stampa

Hollande mentre cerca di impressionare le elettrici ancora indecise

Secondo la moglie, anche Obama ha ottime chances di ottenere un secondo mandato

P.S.  Com’ noto, i nostri politici non hanno il senso della misura …

maggio 9, 2012 Posted by | società | , , | Lascia un commento

Il Primo Maggio? E’ un fatto genetico …

Ricevo da un amico e pubblico.  Buon Primo Maggio!

maggio 1, 2012 Posted by | società | | 1 commento

La sindrome cinese : tra nouvelle cuisine e geniali tecniche per eludere i parcometri

LA VITA QUOTIDIANA IN CINA LASCIA SPESSO SENZA PAROLE

Vi proponiamo alcune immagini di vita quotidiana riprese nel Paese che si appresta a dominare il mondo nei prossimi cinquant’anni, la Cina. Speriamo di non essere costretti anche noi a ripetere alcune delle stesse esperienze, esilaranti e drammatiche nello stesso tempo.

Un’altra serie di immagini ugualmente eloquenti le abbiamo pubblicate sulla “Casa Madre” di questo blog all’indirizzo:

 http://svistasocialclub.wordpress.com/2012/03/23/la-cina-e-vicina-il-modello-dello-ndo-cojo-cojo/

 

 

 

 

 

PER LA SERIE : Non donare un pesce al povero. Insegnagli a pescare.

 

Nouvelle cuisine cinese

 

Posti letto

 

 

Tecniche per evitare il parcometro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

marzo 29, 2012 Posted by | costume, società | , , , , , | Lascia un commento

Quando la mitologia anticipa la storia : il ratto di Europa e la nemesi greca. La crisi europea raccontata da tre monete.

Secondo la mitologia greca, Europa, figlia di Agenore re di Tiro, era una bellissima fanciulla. Zeus, il potente Dio greco, se ne innamorò, spiandola dall’Olimpo mentre Europa giocava con una nuova moneta nel Paese dei Frisoni, nella lontana Maastricht. 

Zeus allora ricorse ad uno dei suoi famosi travestimenti: ordinò a Ermes di “abbellire” i bilanci dell’Olimpo, poi prese le sembianze di un candido toro bianco e si presentò ad Europa. La fanciulla, sedotta dai bilanci immacolati presentati dal toro ellenico, salì sul dorso dell’animale che la trasportò in volo fino a Creta.

Qui Zeus tentò di sedurla, ma Europa resistette. A questo punto il mito narra che Zeus si trasformò in aquila, riuscendo così a vincere la resistenza di Europa. Ottenuto ciò che voleva, Zeus, ormai sazio ed ebbro, si fece sfuggire nel sonno la questione del falso in bilancio.

Sedotta e bidonata, la vendetta di Europa non si fece attendere : chiamò in suo aiuto un’aquila imperiale del Nord, molto più potente di quella mediterranea di Zeus, che mise a ferro e fuoco l’Olimpo. Fu così che Zeus e i suoi sudditi di tutta l’Ellade piansero lacrime e sangue per il resto dei loro giorni. 

Incredibile, ma vero : tutta la storia era già stata narrata in alcune delle monete coniate nel 1999.

Moneta greca da 2 euro, raffigurante il ratto di Europa da parte di Zeus travestito da toro.

Germania, moneta da 1 euro, che riporta l'aquila imperiale che ha spezzato le reni alla Grecia

In fin dei conti i greci dovevano sapere come sarebbe andata a finire :  bastava guardare cosa c’era sulla loro moneta da 1 euro.

Moneta greca da 1 euro : i greci si sono "gufati" da soli!

febbraio 14, 2012 Posted by | società | , , , , , | 2 commenti

Al Palaghiaccio sale sul palco il Palasindaco : quando un’operazione mediatica si trasforma in un boomerang comunicativo

da "foranastasis.over-blog.it"

Non ci serve nulla, grazie!” : secondo la Protezione Civile (P.C.) sarebbero queste le parole pronunciate dal Sindaco Alemanno nella riunione con la P.C., prima dell’arrivo di freddo e neve dei giorni scorsi. 

L’ondata di gelo non è riuscita raffreddare le roventi polemiche innescate dal Sindaco Alemanno nei confronti della Protezione Civile, che sarebbe diventata solo una sorta di “passacarte”. A molti è venuto il sospetto che il Sindaco volesse solo fare lo scaricabarile. 

Dopo i guai del maltempo, il Sindaco, che aveva bisogno di recuperare sul piano mediatico un’immagine molto compromessa, si è fatto riprendere da giornali e TV mentre spalava la neve.

Con immediato effetto boomerang, Internet però è stata inondata di messaggi come “braccia indebitamente sottratte al duro lavoro dei campi” e “Alemanno ha trovato finalmente la sua giusta collocazione”.

Altri hanno colto l’occasione per rinfacciare ad Alemanno i suoi turbolenti trascorsi e le sua discussa contiguità con elementi di estrema destra (a sua insaputa).

Alemanno alla pala : l'uomo giusto al posto giusto

La mitica Sora Cesira non si è fatta sfuggire l’occasione, per celebrare l’avvenimento con una versione addomesticata di Alejandro di Lady Gaga: troppo facile il gioco di parole “Alejandro-Alemanno”.

Quello che per il sindaco Alemanno doveva essere un modo per scaricare le responsabilitò sugli altri e per rilanciare la propria immagine, avvalendosi di una pala, si sta rivelando un vero boomerang.

 


http://youtu.be/C3CemVdMbzQ

febbraio 8, 2012 Posted by | Italia, società | , , , , , , | Lascia un commento

Basta una foto per spiegare origini e sbocchi della crisi. Mors tua, vita mea!

Molti considerano la Spagna, ancor più della Francia di Andrè Breton, la vera patria del surrealismo. Basterebbe ricordare i contributi di Salvador Dalì e Joan Mirò in pittura e Luìs Bunuel nel cinema.

Salvador Dalì, Autoritratto

Oggi anche qualche “indignado” spagnolo, che protesta contro la globalizzazione e il dilagare dell’economia cinese nel mondo, si avvale di una denuncia “surrealista”, come quella da noi fotografata ai pochi giorni fa su di un muro di Siviglia.

Il graffito pubblicizzava la riapertura di uno dei numerosi negozi, chiusi per la crisi, sotto una nuova gestione.

Ogni ulteriore commento è superfluo.

Fotografato da Pocavista a Siviglia il 4.01.2012 - MORS TUA? VITA MEA!

gennaio 31, 2012 Posted by | costume, società | , , , , , | 1 commento

La decrescita felice? Per ora accontentiamoci di questa descrescita.

Molti avranno sentito parlare di Serge Latouche e della cosiddetta “decrescita felice”. Latouche ritiene che sia necessario abbandonare il modello di sviluppo occidentale basato sulla crescita del PIL, il Prodotto Interno Lordo.

Serge Latouche

Per fare questo secondo Latouche bisogna giungere addirittura a “decolonizzare l’immaginario occidentale”.

Anticipando Latouche di anni, l’Italia ha da tempo abbandonato la crescita del PIL. Suo malgrado.

Ed in attesa di “decolonizzare l’immaginario occidentale”, seppure con colpevole ritardo, nel nostro piccolo abbiamo iniziato la “deberlusconizzazione dell’immaginario italiano”.

Contentiamoci per ora – con tutti i guai che abbiamo – di questa “decrescita felice”, i cui dati sono riportati nella seguente tabella  (Il centrodestra nel suo complesso sta sotto al 35%, mentre il PDL arriva a malapena al 23%).

fonte : ns.elaborazione da dati SWG

gennaio 24, 2012 Posted by | Italia, società | , , , , | Lascia un commento

“Noio voulevan savuar”. Totò, Peppino e Silvio.

Annichiliti dalla classe dell’androide Monti, ci stiamo dimenticando troppo rapidamente der Patonza o der Bandana che dir si voglia, cioè der mejo presidente dell’urtimi 150 anni. E’ la damnatio memoriae che affliggeva gli imperatori caduti in disgrazia, dirà qualcuno. Come se il Caracalla-Monti avesse improvvisamente cancellato dalla memoria collettiva il suo predecessore Geta-Silvio. Monti in effetti troverebbe giusta collocazione nella famiglia dei “Severi”, al contrario del fratellastro Silvio, troppo indulgente con se stesso ed i propri interessi aziendali.

Nel medaglione che raffigura la Famiglia dei Severi (Settimio Severo, la moglie Giulia Domna e i due figli Geta e Caracalla), è visibile la traccia della cancellazione dell'imperatore Geta, condannato all'oblio dal suo fratello Caracalla che lo aveva fatto assassinare.

Anche noi blogger “velenosi e cretini” (è la pregevole definizione che ci ha gentilmente concesso tempo fa Marcello Veneziani), che non  abbiamo mai preso Berlusconi troppo sul serio come uomo, ma ne abbiamo sempre denunciato la pericolosità per le nostre istituzioni e per gli effetti dirompenti sull’etica pubblica, tuttavia  avremmo dovuto concedergli una qualche virtù,

Come riconosce tardivamente L’Espresso,  Berlusconi era un fine cultore delle lingue : l’abilità con la lingua era una delle capacità più apprezzate dall’ex-premier, garanzia di una fulgida e blindata carriera sotto la sua protezione. I Fede e i Bondi probabilmente devono a questa loro capacità la brillante carriera svolta all’ombra dell’Amato Leader.

La stessa Nicole Minetti, igienista dentale e “madrelingua”, secondo alcuni “assai abile nell’orale, meno nello scritto”, forse deve la propria elezione a consigliere regionale a questi suoi particolari meriti.

L’Espresso, dicevamo, riporta una segnalazione di Gino Spadon di una vecchia intervista concessa da Berlusconi a un’emittente TV tunisina. Lo statista di Arcore, tanto per mettere le cose in chiaro, ha subito chiesto  il numero di telefono dell’avvenente presentatrice tunisina. Poi ha dato sfoggio delle proprie abilità, pronunciando le seguenti memorabili parole: 

A moi la chambre! Cette télévisonne peut donner une impulsionne vers un future plus pro de chacun vers l’autre… La televisonne est une moyenne qui entre dans une famille complète qu’un père et un (sic) mère regardent chez eux ensemble à leurs fils.

La gri de votre transmissionne est parfaite. Je dirais que votre televisionne est la numero an”.

Tradotto in italiano la cosa suonerebbe più o meno così :

“A me la camera da letto! (dopo aver chiesto il telefono della presentatrice tunisina, aveva fretta di concludere) . Questa televisiona può dare un’impulsa verso un futura più pro di ciascuno verso l’altro …

La televisiona è una mezza che entra in una famiglia completa che un padre e un madre guardano a casa un insieme ai loro figli. Il grigio della vostra trasmissione è perfetta. Direi che la vostra televisiona è la numero in’”.

Per uno come Berlusconi che dice di avere studiano anche alla Sorbona, non c’è male.  Sembra il remake di Totò e Peppino a Milano : “Noio vulevan savuar“.  

noio vulevan savuar ...


gennaio 16, 2012 Posted by | costume, Italia | , , , , , , , | Lascia un commento

Dopo i rincari al Senato, ecco i nuovi ristoranti frequentati dai nostri parlamentari.

Com’è la “dura” vita dei senatori in tempi di crisi. Dopo che il ristorante del Senato ha triplicato i prezzi, i nostri parlamentari, ormai in miseria, hanno scovato dei ristoranti “discount”. Uno di questi offre antipasti caldi e un primo a base di pesce, vino, acqua e caffè a pochi euro. Secondo indiscrezioni non confermate il nuovo ristorante sarebbe dalle parti di Piazza Nicosia a Roma.  

 

Per accedere e ottenere gli sconti, basterebbe presentare il tesserino da senatore. Noi che non abbiamo il tesserino, nei casi in cui possiamo ancora permettercelo, possiamo al massimo accedere alle pizzerie a taglio. Nei dintorni del locale frequentato dai senatori una mano ignota ha subito affisso dei volantini ai muri.   Per venire incontro alle esigenze dei nostri impoveriti Senatori e Deputati, ci permettiamo di segnalare un ristorante che pare fare al caso loro. Questo è il ristorante che molti italiani riterrebbero il più adatto alla dignità dei nostri legislatori.

Dalla Guida Michelin per Deputati e Senatori

gennaio 12, 2012 Posted by | costume, Italia | , , , , , | 1 commento

Cartelli stradali : “divieto di pesca” ai salmoni che attraversano la sede stradale. Vedere per credere!



Da qualche tempo ci siamo abituati a vedere cartelli stradali nuovi e un po’ bislacchi :

– quelli che segnalano l’esercizio di un’antica professione sulla pubblica via;

– quelli che avvisano della presenza di animali vaganti sulla carreggiata stradale;

"Vacca boia"

– quelli che segnalano addirittura l’attraversamento della sede stradale da parte di anfibi (come rospi) e marsupiali (come i rarissimi vombati australiani).

Ma un cartello che segnalasse il divieto di pesca in una sede stradale, per di più invasa dai salmoni in risalita, non l’avevamo ancora visto.

Qualcuno potrebbe porre l’obiezione: una vacca, un cinghiale e perfino un vombati potrebbero attraversare una strada. Ne sarebbe capace perfino il Trota. Ma un salmone? Ebbene guardate il seguente filmato!

http://youtu.be/2fr9bY0_JB8



novembre 25, 2011 Posted by | Animali, costume, Uncategorized | , | Lascia un commento

“Adesso mandate il conto alla signora Merkel”. Le copertine dell’Economist sul “migliore statista degli ultimi 150 anni”.

Il “Progetto Berlusconi” nel linguaggio dell’Economist.

L’Economist, l’autorevole periodico economico di ispirazione conservatrice, in passato ha espresso sue valutazioni molto severe  sul Berlusconi uomo politico. In particolare, tre copertine descrivono la tutta la carriera politica del “migliore statista degli ultimi 150 anni”, come SB si è definito con la consueta modestia.

Ecco le tre fasi che potrebbero riassumere il “Progetto Berlusconi” per l’Italia, da lui definita “il Paese che amo” (messaggio della sua “discesa in campo” nel 94); “un Paese di merda” (conversazione al telefono nel 2010).



FASE I – Studio di fattibilità (feasibility study & initial assessment)


"Perché S.B. è inadatto a governare l'Italia"

FASE II – Valutazione in corso d’opera (on-going review) 

L'uomo che ha "fottuto" un intero Paese

FASE III – Consegna all’Italia del progetto Berlusconi e valutazione finale (final assessment)

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E' tutto, gente! : "Silvio ha detto di mandare il conto alla Merkel a Berlino!"


novembre 11, 2011 Posted by | costume, Italia | , , , | Lascia un commento

La perfida arguzia di Floris a Ballarò : “I punti di vista di Lucia Annunziata e di Mario Sechi”.

 

Giovanni Floris

Nell’ultimo Ballarò, l’apparentemente mite Giovanni Floris ha dato un saggio di tutta la propria perfida arguzia, dando la parola a due ospiti della sua trasmissione:


 

Adesso Lucia Annunziata e Mario Sechi ci daranno altri punti di vista”. 

Mario Sechi, direttore de Il Tempo

la giornalista Lucia Annunziata, interpretata da Sabina Guzzanti




 

novembre 10, 2011 Posted by | costume, Italia | , , , | 4 commenti

Al Sciur “patonza” è calata la pressione : adesso è a 308 millibar. Gli occorre un nuovo impegnativo trapianto : il “maxiemendamento”

 

Francesca Pascale

Stando alle cronache, la notte precedente il voto di ieri in Parlamento, il premier avrebbe svolto una verifica preliminare con la ex-velina di Telecafone, Francesca Pascale, che si è recata a palazzo Grazioli. La Pascale sembra sia dovuta rimanere fino alle dieci di mattina, per gli opportuni accertamenti. 

Nonostante che non siano state rilasciate dichiarazioni ufficiali sull’esisto del test, lo stato maggiore del PdL e lo stesso Berlusconi lasciavano trasparire un certo imbarazzo.

La verifica pubblica di ieri in Parlamento ha poi  evidenziato come l’apparato del Premier registri una preoccupante perdita di pressione, ridotta ormai a 308 millibar.  Sembra che il Premier – prima di dimettersi – voglia sopporsi ad un ultimo trapianto : lui l’ha chiamato il “Maxi-emendamento” . 

novembre 9, 2011 Posted by | costume, Italia | , , , , | Lascia un commento

Chi è causa del suo mal, pianga se stesso – Ecco il vero messaggio che il G20 ha rivolto agli italiani e che nessun TG ha mai divulgato.

 

Nella recente conferenza stampa ai margini del G20 di Cannes, Berlusconi ha cercato di dimostrare che in Italia la crisi non è mai esistita : i ristoranti da noi sarebbero sempre pieni, mentre hotel e agriturismi registrerebbero il tutto esaurito.

Gli italiani affollerebbero gli aeroporti per andare all’estero in viaggio di piacere.

Altan, da L'Espresso

Altan, da L'Espresso

 

Ecco invece il vero messaggio che il G20 ha rivolto agli italiani, che hanno scelto “il migliore statista italiano degli ultimi 150 anni!”.


 

 

 



Nel PDL sembra si sia ad un punto di non ritorno, se anche la ex-show girl on.Gabriella Carlucci ha lasciato il PDL per ingrossare le fila dell’UDC. Come ben sanno gli zoologi e i marinai, le tope sono le prime ad abbandonare la barca che affonda …


Altan, da L'Espresso


 

novembre 7, 2011 Posted by | costume, Italia | , , , , | Lascia un commento

Il Governo del Fare. Già presentato il nuovo progetto del Ponte sullo Stretto : stavolta è “ecosostenibile”. La foto dei lavori del primo tratto

Presentato un nuovo progetto per il Ponte sullo Stretto di Messina ieri bocciato in Parlamento. 

Dopo la bocciatura in aula del ponte sullo Stretto di Messina, che l’Unione Europea giudica non prioritario, date le ristrettezze di bilancio del nostro Paese, Berlusconi ha varato un nuovo progetto più economico, a tecnologia soft, dunque “ecosostenibile”.

Già iniziati i lavori. In anteprima ecco la foto che smentisce le maligne denigrazioni della sinistra e testimonia come lavora il “Governo del Fare”.

Iniziati i lavori del nuovo progetto "ecosostenibile" del Ponte sullo Stretto


ottobre 28, 2011 Posted by | costume, Italia, Uncategorized | , , , | Commenti disabilitati su Il Governo del Fare. Già presentato il nuovo progetto del Ponte sullo Stretto : stavolta è “ecosostenibile”. La foto dei lavori del primo tratto

Sveliamo per primi l’incredibile retroscena della lettera di Berlusconi alla BCE. A quanto pare le lettere sarebbero due, una indirizzata alla Merkel, l’altra a Sarkozy.

Ecco l’incredibile retroscena della lettera di Berlusconi alla BCE. 

Dopo la bocciatura delle due manovra finanziarie estive, giudicate insufficienti Giornali e TV hanno mostrato ieri la lettera inviata da Berlusconi alla Banca Centrale Europea. Pensioni di vecchiaia a 67 anni, licenziamenti facili, vendita del patrimonio dello stato.

 Mentre Giuliano Ferrara e Sallusti sprizzano contentezza da tutti i pori (ma Ferrara – com’è noto – ne ha molti di più) – tanto i cosiddetti “servi-liberi” non hanno problemi di pensione o di soldi – i soliti noti che pagheranno le misure anticrisi piangono.

A quanto pare, il documento inviato alla BCE sarebbe una copertura per le due lettere che Berlusconi ha dovuto inviare separatamente per placare la Merkel e Sarkozy. Entrambi i leader europei sono arrabbiati ed esprimono pubblicamente sarcasmo per il nostro paese per motivi diversi : la Merkel è indignata per essere stata definita da Berlusconi “una culona inchiavabile” (in una sua recente intercettazione); Sarkozy è furioso perché deve sopportare non solo Bini Smaghi alla BCE, ma soprattutto Carla Bruni che canta in casa quando fa la doccia. 

Ecco, in prima assoluta, le due letterine inviate da Berlusconi ai due statisti europei; quella per Sarkozy conteneva anche un allegato, che lo statista francese sembra abbia apprezzato molto.


Questa è la letterina inviata a Sarkozy.


Dopo che Sarkozy ha risposto, chiedendo il varo di un “intero pacchetto di misure”, il governo italiano ha chiarito che “il pacchetto di misure richieste (90-60-90)  era già contenuto nell’allegato alla letterina precedente”.Ecco il pacchetto di misure di cui si vanta Berlusconi

Mentre Sarkozy ha espresso “piena soddisfazione per l’atteggiamento costruttivo del governo italiano“, Angela Merkel – dopo aver ricevuto l’altra lettera di Berlusconi – avrebbe confermato tutte le proprie riserve sull’atteggiamento del governo italiano.

Secondo indiscrezioni, questa sarebbe l'intestazione della lettera inviata da Berlusconi alla Cancelliera Angela Merkel

 

 

 

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ottobre 27, 2011 Posted by | costume, Italia, Uncategorized | , , , , , , , | Lascia un commento

COME INDIVIDUARE “UNA TESTA DI CAPTCHA”? ECCO UN TEST DIVERTENTE E FACILE, MA NON TROPPO, DA SOTTOPORRE AI TUOI AMICI … –

Molti di coloro che postano o inviano e-mail hanno a che fare con i CAPTCHA.

Il CAPTCHA è l’acronimo inglese che designa un test per determinare se l’utente sia un umano o un computer(“completely automated public Turing test to tell computers and humans apart” : Test di Turing completamente automatico e pubblico per individuare computer e umani). 

Nella maggior parte dei casi, il CAPTCHA utilizzato richiede a chi segnala un post di scrivere i caratteri alfanumerici presentati in modo distorto o camuffato in una finestra.

A volte il camuffamento è tale, che anche un umano non riesce a identificare correttamente i caratteri del CAPTCHA. Si deve allora chiedere al sistema di darci un nuovo CAPTCHA o di pronunciarlo, finchè non si azzecca la combinazione giusta.


Un semplice test per mostrare la flessibilità della mente umana in fase di decifrazione di caratteri alfanumerici è il seguente : mettiti alla prova. 


QU3570 M35546610 53RV3 4 PR0V4R3 CH3 L3 N057R3 M3N71 P0550N0 F4R3 

6R4ND1 C053! C053 1MPR35510N4N71. 4LL’1N1Z10 3R4 D1FF1C1L3, M4 614′ 1N 

QU3574 R164, L4 7U4 M3N73 574 L3663ND0 4U70M471C4M3N73 53NZ4 P3N54RC1 

5U, 511 0R606L1050! 50L0 4LCUN3 P3R50N3 R135C0N0 4 L3663R3 QU3570 

M35546610. 53 531 1N 6R4D0 D1 L3663RL0 1N0L7R4L0!!


Questo è po’ più difficile, ma solo per chi ha più di 16 anni e non ha familiarità con “leet speak”

F4((14W0 4D3550 UM4 (054 UM ?0′ ?1U’ (0W?/1(474. /4 W06/13 D1 80551, W4MU3/4 W4&&0M3, 53(0MD0 F1M1 3′ 4MD474 1M ?3M510M3 4 39 4MM1. W4 (0M71MU4 4 /4V0&4&3 M3//4 5U4 5(U0/4 “?4D4M4” (H3 3′ 57474 F1M4MZ1474 D4/ 60V3&M0 83&/U5(0M1 (0M 800.000 3U&0. &0W4 54&4′ 4M(H3 “/4D&0M4”, W4 1/ /36H1574 H4 1W?4&470 83M3 /4 /3Z10M3. F4 ?464&3 4 M01 /4 W06/13 3 1/ 7&074.

Se sei in grado di decifrarlo, scrivi la tua interpretazione in un commento.

Ti diremo se la tua soluzione è giusta.



ottobre 26, 2011 Posted by | computer, costume, scienze, tecnologia | , , , , , , | 4 commenti

Al Popolo dell’ Amore : l’avete voluto al comando della nave? Adesso godetevi la crociera!

POPOLO DELL’AMORE : L’AVETE VOLUTO AL COMANDO DELLA NAVE?  ADESSO GODETEVI LA CROCIERA!

Altan (da L'Espresso)

Altan (da L’Espresso)

ottobre 13, 2011 Posted by | Italia | , , , , | Lascia un commento

Ieri, oggi, domani. L’ultima crociera dell’Italia: dal Pellizza al Patonza.

ITALIA DI IERI

Pellizza da Volpedo - Il Quarto Stato

ITALIA DI OGGI

Patonza da Volpedo - Il Porno Stato (Vauro)

ITALIA DI DOMANI

Pellizza da Volpedo - Il Quarto Stato

 

ottobre 12, 2011 Posted by | Italia, Uncategorized | , , , , , , | Lascia un commento

L’homo sapiens e la musica. Siamo ormai giunti all’ultimo stadio?

Erato, figlia di Zeus e di Mnemosine, è una delle Muse, quella del canto corale e della poesia amorosa.

La musica ha accompagnato da sempre lo sviluppo del genere umano. Gli uomini primitivi si avvalevano del proprio corpo (bocca, mani e piedi) e di semplici strumenti a percussione per produrre rumori e suoni.

Man mano che la civiltà umana si evolveva in forme sempre più complesse, anche la musica assumeva forme più sofisticate e si avvaleva di strumenti sempre più evoluti. Siamo passati dalle selci percosse insieme che producevano suoni ritmici ai moderni sintetizzatori e arpeggiatori digitali.

Oggi la musica occupa gran parte della nostra esistenza ed è alla portata di tutti, dal momento che è diventata riproducibile prima con i vinili, poi con i walkman, poi con gli odierni supporti digitali. Si ascolta alla Radio, in TV, sui cellulari, su Internet, in auto.

Visto che la musica riflette gli umori e gli orientamenti di una civiltà, le immagini seguenti sollevano più di un interrogativo sul potenziale autodistruttivo del genere umano. In particolare, in auto si possono avere serie conseguenze …

Nuove armi di distruzioni di massa.

 L’UMANITA’ E’ ORMAI GIUNTA ALL’ULTIMO STADIO? 

A – PRIMI SINTOMI

 B – FASE TERMINALE

The ultimate music experience : fase terminale

settembre 15, 2011 Posted by | costume | , , , | Lascia un commento

Da non credere : ecco dove si è veramente nascosto Gheddafi!

Fonti ufficiali algerine hanno smentito la notizia – diffusa oggi dalla TV egiziana- che il clan Gheddafi si sarebbe rifugiato in Algeria a bordo di 6 Mercedes blindate. Altre voci segnalano che il Rais sarebbe fuggito su un barcone di rifugiati diretto a Lampedusa, travestito da scafista. 

Il Rais potrebbe essere quello di spalle con il copricapo giallo.

Il Rais potrebbe essere quello di spalle con il copricapo giallo.

Appena giunto sull’isola, il Rais sarebbe stato prelevato da una motovedetta (con equipaggio esclusivamente femminile) della Guardia Costiera del Lesotho,  con matricola limata, e portato verso una località sconosciuta della Costa Smeralda.

Una foto aerea di Villa Certosa

Non vogliamo insinuare niente : ma, dato che al fotografo Antonello Zappadu è stato inibita la diffusione di ulteriori foto all’interno di Villa Certosa, qui presentiamo una ricostruzione grafica dei più recenti lavori eseguiti all’interno della Villa, per i quali è stata chiesta la consulenza della sezione di Boy Scout della Barbagia.Attendiamo conferme.

PS – Sembra che – per non dare nell’occhio – sia stato installato un modello di tenda diverso da quello piantato l’anno scorso in un parco di Roma

Secondo indiscrezioni, sarebbe questa la nuova dimora del Rais in esilio

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agosto 27, 2011 Posted by | costume, Italia | , , , , , , | Commenti disabilitati su Da non credere : ecco dove si è veramente nascosto Gheddafi!

Nuova manovra finanziaria : a lui “sanguina il cuore”, a noi invece … Dal “Nuovo Miracolo Italiano” alla “Preparazione H”.

 

Illustrando la nuova durissima manovra finanziaria di agosto, Berlusconi ha pronunciato una frase destinata a diventare cult : “Il nostro cuore gronda sangue“.

Finita la stagione dell’abolizione dell’ICI anche per i più ricchi, della svendita dell’Alitalia ai suoi amici e della vendita sottocosto di facili slogan quali “meno tasse per tutti” e “non metteremo mai la mani nelle tasche degli italiani”(quest’ultimo ripetuto tante volte in TV dall’ineffabile Tremonti), adesso i nodi sono venuti al pettine.

Berlusconi a Porta a Porta

Berlusconi e i suoi hanno negato per anni la necessità di una politica del rigore e criticato i governi di centrosinistra – da Amato, a Ciampi, a Prodi – che cercavano di mettere una pezza ai disastrati conti pubblici italiani, anche ficcando “le mani nelle tasche degli italiani”.  Oggi il “governo del fare” vara una durissima “manovra senza alternative“, resa necessaria da “una crisi planetaria“, come ci dicono Berlusconi e Tremonti. 

Altan, da l'Espresso

Con la precedente manovra finanziaria di luglio il governo aveva cercato di allungare il brodo, spostando gli effetti delle misure più impopolari al 2013 per far ricadere le colpe – di fronte all’opinione pubblica meno informata – sul futuro nuovo governo. Poi, di fronte alla reazione negativa dei mercati, ha dovuto operare una correzione in tutta fretta.

Se al Leader Supremo gronda il cuore di sangue per questa manovra, indovinate invece a noi cosa sanguina…?



Molti si illudevano che l’uomo del bunga bunga ci donasse il “nuovo miracolo italiano” : ma ormai anche i suoi fan più ostinati debbono ricorrere alla Preparazione H. Per la quale – tra l’altro – è previsto anche il ticket.


agosto 16, 2011 Posted by | Italia, Uncategorized | , , , , | Lascia un commento

Biotestamento : la legge approvata in Parlamento farà aumentare l’immigrazione

luglio 13, 2011 Posted by | Uncategorized | , | Lascia un commento

Splendori e miserie di Napoli. Non c’è solamente monnezza : c’è la ferramenta hard core e chi vende “solo il davanti”.

Napoli, si sa, è un mondo a parte. Già capitale di un Regno, città insieme colta, popolana, comica, tragica, eroica, gaglioffa

Oggi alla ribalta delle cronache per la monnezza che si accumula a tonnellate per le strade. Ieri famosa nel mondo per la canzone, la pizza, il Vesuvio e l’inventiva dei napoletani per sbarcare il lunario.

Girando per Napoli,  lasciamo la monnezza e fermiamoci a guardare le insegne e i cartelli più divertenti appesi ai negozi dei quartieri più popolari. A Busto Arsizio o a Gallarate i bottegai padani non sarebbero mai capaci di imitarli. 


Panificio 

  • Pane fresco caldo (nuova legge della termodinamica valida solo in area Vesuvio?)
  • Quando vi diventa duro, noi ve lo grattugiamo gratis e metà ce lo tratteniamo (forno a luci rosse gestito da usuraio del sesso)

Gelateria

  • Vendesi : liquidiamo tutto  (problemi con i congelatori?)

Mobiliere

  • Si vendono letti a castello per bambini di legno (anche Pinocchio vuole la cameretta nuova?)
  • Si vendono mobili del settecento, nuovi di fabbrica (e poi dite che non vi avevo avvertito!)

Macelleria e alimentari

  • Da Rosalia, Tacchini e polli – A richiesta si aprono le cosce (la customer satisfaction, secondo donna Rosalia)
  • Polli arrosto anche vivi (prima indossano penne d’amianto, poi vanno in forno)
  • Si ammazzano galline in faccia (in faccia alla Protezione Animali?)
  • Si vendono uova fresche per bambini da succhiare (no comment)

Sfasciacarrozze

  • Qui si vendono automobili incidentate, ma non rubate (per automobilisti poveri, ma onesti)

Negozio di fiori

  • Se mi cercate sono al cimitero … vivo! (non si sa mai!)
  • Si spediscono fiori in tutto il mondo via fax (a Napoli, come in Star Trek, c’è il teletrasporto)

Abbigliamento

  •  Non andate altrove a farvi rubare. Provate da noi. (Per clienti frettolosi e rassegnati)

  • Nuovi arrivi di mutande. Se le provate non ve le toglierete più. (mutande di castità per “elettori di sinistra che si lavano poco!”)
  • Al reparto bambini tre al prezzo di due (saldi di fine stagione per coppie sterili)
  • Si vendono impermeabili per bambini in gomma (per stagioni molto umide)

Autofficina

  • Venite una volta da noi e non andrete più da nessuna parte (per aspiranti pedoni)

Derattizzanti

  • “Ultima cena” per topi (bottegaio leonardesco)

Ferramenta

  • Sega a due mani a denti stretti : 50 euro (Ferramenta hard-core per onanisti reticenti)

Lavanderia

  • Si smacchiano antilopi, renne e camosci  (per il giaguaro di Bersani ci stiamo attrezzando)

Negozio di mangimi

  • Tutto per il vostro uccello (anche esotico) (bordello multietnico con vasto catalogo)

IN TESTA ALLA TOP TEN : LA DEMI-VIERGE

In palazzina con officina artigianale sul retro (Cartello VENDESI)

  • Si vende solo il davanti. Il didietro serve a mio marito. (Fedeltà coniugale alla napoletana)

giugno 26, 2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , | Lascia un commento

Ultima ora : Berlusconi ha un attacco di pisapismo persistente nell’apprendere la vittoria Pisapia e De Magistris.

 

Berlusconi, affetto da priapismo politico e fautore del bunga bunga, nell’apprendere la notizia della massiccia vittoria del centrosinistra sembra sia stato colto da un attacco di pisapismo persistente.

 Il fastidioso fenomeno – che debilita la sfera molto privata del Presidente – è stata accolta con un sospiro di sollievo dalle Olgettine.


La pompetta presidenziale, dopo l'emorragia di voti in tutta Italia, registra continue perdite di pressione (pisapismo persistente) e non riesce più a sollevare le sorti del Leader del Popolo dell'Amore



maggio 30, 2011 Posted by | costume, Italia | , , , , , | Lascia un commento

Il Pisapia desnudo. Altro che amico di islamici e di zingari : “quando Pisapia pulisce casa, Milano si riempie di polveri sottili!” Ecco le 100 migliori battute del tormentone Facebook su Pisapia.

Il Pisapia desnudo.  

Dopo la campagna di delegittimazione di Pisapia da parte di Berlusconi e della Moratti, si sono scatenati migliaia di fans sulla pagina Facebook di Pisapia. 

La creatività del popolo di Internet ha fornito migliaia di definizioni falsamente denigratorie e paradossali di Pisapia, che di fatto neutralizzano i tentativi goffi e affannati della destra di farne un “ladro d’auto”, complice e sodale di terroristi islamici, zingari e clandestini.

Nel frattempo la Moratti ha cercato di rifarsi il look per il ballottaggio : ma a questo punto, più che una nuova strategia di comunicazione, le sarebbe forse più utile il viaggio della speranza a Lourdes.

La Moratti cerca ora di farsi un nuovo look : ma forse le serve una vera magia o un miracolo


I cento volti di Pisapia, “Il Signore delle Moschee”

Ecco le migliori 100 definizioni di Pisapia (P##) che abbiamo selezionato da Facebook e dintorni

  1. P## ha proposto la camera del buco. Ma è per l’ozono.
  1. P## è il vero autore de “Il Signore delle Moschee”
  2. P## da bimbo, per dispetto, faceva i tagli ai quadri di Fontana
  3. P## scrive messaggi porno nei cessi degli Autogrill, ma lascia il cellulare della Moratti
  4. Gli scheletri hanno P## nel proprio armadio
  5. P## sparse la voce che nel settore Z dell’Heysel davano birra gratis
  6. Il Mar Morto scoppiava di salute prima che arrivasse P##.
  7. P## ha insistito con Noè per caricare una coppia di zanzare sull’Arca
  8. Da quando c’è P## anche i continenti vanno alla deriva.
  9. P## è il chirurgo plastico della Santanchè
  10. P## è stato il maestro di recitazione di Nicoletta Braschi.
  11. Se la notte sei solo e hai tanto freddo, P## è quello che si sta facendo tua moglie.
  12. P## è l’unico che scambierebbe il suo fustino con due dei tuoi
  13. P## era il vero utilizzatore della carta di credito di Minzolini
  14. P## ha comprato di nascosto la casa a Scajola
  1. P## farà suonare “O mia bela Madunina” alla banda comunale con la vuvuzuela
  2. P## in realtà è la Moratti senza la parrucca
  3. P## era alla guida del motorino su cui è fuggito il Mullah Omar dall’Afganistan
  4. P## voterà P##. Pur conoscendone il programma.
  5. P## gestisce di nascosto uno spaccio di scilipoti.
  6. P## ha presentato Yoko Ono a John Lennon.
  1. P## ha portato Ruby ad Arcore, dicendo che era la nipote maggiorenne di Mubarak
  2. P## è il pusher di Don Seppia …e forse anche di La Russa
  3. P## guarda solo i c. d. Rom Zingarelli e ascolta esclusivamente “I Nomadi”.
  4. Quando il colonnello Kurtz di Apocalipse now dice “L’orrore..l’orrore” prima di morire è perché ha visto P##.
  5. P## cancellava col bianchetto i nomi dalla lista di Schindler.
  6. Sullo zerbino di casa P## c’è scritto: “hellcome”.
  7. Nel laboratorio segreto del suo castello, P## ha dato vita a un inquietante OGM di nome Ghedini
  8. P## organizza le code in modo che la tua sia sempre la più lenta.
  9. P## ha presentato Lele Mora a se stesso.
  10. P## fece un tuffo a bomba al largo di Fukushima, provocando qualche disagio al Giappone
  11. Quando P## pulisce casa, Milano si riempie di polveri sottili.
  12. Se ascolti un qualsiasi disco degli AC/DC al contrario, si sente la parola “P##”
  13. P## chiede sempre : “quando nascerà?”, alle donne grasse.
  14. In 16 anni P## non ha mai informato Fini di quello che Berlusconi faceva votare in Parlamento!
  15. Dopo accurate analisi, si è appurato che il calendario Maya coincide con l’agenda di P##.
  16. P## una volta ha suggerito a Vittorio De Sica : perché non fai un figlio?
  17. Per un fenomeno sconosciuto alla scienza, vicino a P## non c’è mai campo.
  18. P## è la vera “fidanzata segreta” di Berlusconi. 
  19. P## lavorava all’anagrafe quando nacque Pippa Middleton.
  20. P## è talmente perfido che lascerà vincere la Moratti.
  21. P##, la notte di Natale, lascia acceso il camino.
  22. P## vendeva le enciclopedie per strada chiedendo: “Hai qualcosa contro i ragazzi che sono stati in comunità?”
  23. Al supermercato P## stacca i codici a barre dalle confezioni di mortadella e li attacca su quelle di salmone. Poi va alla cassa.
  24. Quando tu non sai la risposta, P## alza la mano.
  25. P## ti dice “state mansi raga, domani mi offro in mate”. E poi scompare per una settimana.
  1. P## ti sveglia la domenica mattina per regalarti La Torre di Guardia
  2. P## va a 90 all’ora in terza fila in autostrada. E ha pure il cappello.
  3. P## ha veramente rubato un’auto. Era una Duna.
  4. P## si salverà dall’Inferno, perché servirebbe un girone ad hoc e non ci sono i fondi.
  5. Senza P##, Eschilo avrebbe fondato la commedia, non la tragedia
  1. P## sventa furto d’auto di una signora; la Moratti: “Grazie, non so come avrei fatto senza la mia macchina del fango”
  1. P## come hobby attacca cartelli con la scritta “pelati di merda” alla schiena di quelli che stanno per passare davanti a un raduno di naziskin.
  1. P## l’anno scorso è andato al mare ad Avetrana.
  2. P## ga el suv, l’è un bauscia milanes …
  3. P## si faceva tenere fermi i chiodi da Padre Pio per attaccare i quadri.
  4. P## ha iscritto all’albo Sallusti e Belpietro.
  5. P## non fa sesso sicuro; la Moratti non fa sesso, sicuro!
  6. P## proporrà una revisione del Concordato. Per dare l’otto per mille solo ai preti pedofili
  7. P## ad Annozero interrompe il pubblico.
  8. P## fu il primo a scrivere “xkè” e “ti lovvo”.
  9. P## ha convertito Palpatine al lato oscuro della forza
  10. P## una volta ha chiesto una mano alla Venere di Milo.
  11. P## è stato l’istitutore delle buona maniere di Vittorio Sgarbi
  12. P## bussa sempre 2 volte.
  13. P## si tira le piste ciclabili.
  14. Il figlio di P## si chiama Nathan Falco.
  15. P## non va demonizzato, ma esorcizzato.
  1. P## ha messo due confezioni di Cialis nella doccia di Strauss Kahn. Poi si è travestito da cameriera.
  2. E’ stato P## a ridurre in quel modo Sallusti.
  3. P## era l’insegnante di italiano di Di Pietro.
  4. P## uccide a bastonate i cuccioli di foca. Non per la pelliccia: per hobby.
  5. P## si scaccola di nascosto. Nella stanza del muco.
  6. Con P## la Borsa sarà ribattezzata Suk
  7. P## istigherà i Rom a costruirsi delle case, così gli italiani potranno derubarle
  8. Con P## alla prima della Scala quest’anno canterà Khaled
  9. P## ha rubato la prima ragazza ad Hitler e poi gli ha detto che era ebreo.
  10. P## ha inventato il colesterolo cattivo per sconfiggere quello buono.
  11. P## ha suggerito a Bill Gates di lanciare Windows Vista.
  1. Se ascolti i comizi di P## al contrario, senti il manifesto delle Bestie di Satana.
  2. Picasso volle immortalare la natività di P## nel quadro “Guernica”.
  3. Gli attentatori delle torri gemelle si schiantarono gridando “P## Akbar
  4. P## è il ghost writer dei libri di Vespa e delle poesie di Sandro Bondi
  5. P## si accese una sigaretta alla stazione di Viareggio il 29 giugno 2009 alle ore 23:48.
  6. P## lancia bustine di eroina oltre la recinzione di S.Patrignano
  7. Quando chiamano Houston per un problema, quel problema è P##.
  8. P## è così cattivo, che è l’unico a cui Belpietro riesce simpatico.
  9. Se vince P##, i milanesi dovranno lavare i vetri alle auto dei rom.
  10. P## ha insegnato a sorridere all’avv.Previti.
  11. Due rette parallele non si incontrano mai perché P## ne ostacola l’amicizia.
  12. P## aiuta le vecchiette ad attraversare l’autostrada.
  13. P## vuole un solo naviglio a Milano: lo Stige.
  14. P## era invidioso del talento di Salieri.
  15. Se lecchi i volantini di P##, poi ti butti dalla finestra credendo di essere P##.
  16. P## è comunista, ma nel suo simbolo la falce è un’altra.
  17. Olindo e Rosa avevano il terrore di incrociare P## sul pianerottolo.
  18. P## non solo è favorevole al fine vita, se ne occupa direttamente.
  1. P## ama così tanto le tasse che ha chiamato sua figlia Iva.
  2. P## mette l’acido nelle acquasantiere delle chiese per far ustionare le dita ai fedeli
  3. Prima di incontrare P##, “L’Urlo” di Munch era “La Risata” di Munch.

maggio 25, 2011 Posted by | costume, Italia | , , , , | 2 commenti

Clamoroso! Ecco la vera ragione della sconfitta della Moratti : Berlusconi soffrirebbe di una grave bromidrosi plantare. Da “Mani pulite” a “Piedi puliti”.

E’ nota la fobia di Silvio Berlusconi per i cattivi odori. Si asciuga sempre le mani sudate con un fazzoletto prima di dare la mano a qualcuno; ha bandito aglio e cipolla cruda dalla cucina di casa sua; si addormenta con una mentina in bocca “per rispetto della partner”. 

Ed è così che nel famoso comizio di Crotone ha unito la sua ossessione per gli odori corporali con la sua demagogia comunicativa, divenuta sempre più aggressiva nei confronti degli avversari. Gli avversari già “brutti” (vedi la battuta su Rosy Bindi “più bella che intelligente”) e “cattivi” (chi lo critica è automaticamente un “comunista”, chi lo indaga “una toga rossa”), diventano anche “sporchi”, visto che “si lavano poco”. Gli avversari politici quindi puzzerebbero, per difetto di igiene.

Certo per uno che si definisce Leader del Popolo dell’Amore, non c’è male in quanto a moderazione e amore per il prossimo. La sua idea è quella di delegittimare sempre e comunque gli avversari : non avendo molti argomenti solidi a disposizione, B. cerca di suscitare disgusto nei loro confronti, tirando in ballo laloro presunta puzza.

E’ una strategia di comunicazione già usata anni fa contro Rutelli, allora candidato del centrosinistra. Nel confronto in TV da Vespa, Berlusconi – mentre parlava Rutelli – si alzò e fece finta di togliergli della forfora dal bavero della giacca. In termini comunicativi : sarai giovane e bello, ma hai la forfora e fai schifo!

Da dove nasce questa ossessione di Berlusconi per gli odori?

Si dice che Berlusconi soffra di bromidrosi plantare. Cos’è? E’ un fenomeno che si verifica quando un’eccessiva produzione di sudore (iperidrosi) si accompagna alla proliferazione di alcuni germi della flora batterica cutanea. Questi microrganismi metabolizzando i lipidi cutanei danno luogo ad ammine ed acidi grassi a catena breve (acido propionico e acido isovalerico), che producono la tipica puzza di piedi. 

Il fenomeno della bromidrosi plantare in Berlusconi potrebbe essere acuito dal fatto che indossa scarpe col tacco e col rialzo interno, che impediscono il normale ricambio di aria. Insomma, specie in condizioni di stress che favoriscono la produzione di sudore (comizi, riunioni del Consiglio dei Ministri, bunga bunga), il Presidente emanerebbe una puzza di piedi insopportabile.

Si spiegherebbe così anche l’avversione di Berlusconi per l’aglio, uno degli alimenti che possono rendere ancor più nauseabondi gli odori corporali. Il fenomeno poi sembra acuirsi con l’età.

Gli elettori milanesi, visitati di frequente da Berlusconi, che a Milano “ci ha messo la faccia”, ma ahimè, anche i piedi, sembrano manifestare un crescente distacco dal Leader di Arcore. Lui ha infatti ricevuto solo metà delle preferenze del 2006. E c’è chi ancora si chiede perché uno manifesti “stupore” per i risultati milanesi, come fa Bossi. Il Leader leghista forse ha l’olfatto ormai “anestetizzato” dalle settimanali cene di Arcore.

Qualcuno pensa che i disagi provocati agli astanti dalla sua bromidrosi plantare siano all’origine dei mancati inviti del nostro Presidente del Consiglio a recenti riunioni internazionali (vedi Libia) e occasioni mondane (royal wedding).


Da Mani Pulite a Piedi Puliti

Dò un consiglio non richiesto al nostro Presidente del Consiglio, anche se non ne avrei titolo. visto che, come suo avversario politico, “mi laverei poco” : ha mai provato con dei pediluvi caldi a base di salvia e a indossare delle scarpe non corazzate, magari delle Geox traspiranti prodotte dal suo ex-amico Della Valle?

Cosi sarebbero ridotti i piedi presidenziali dopo il lungo scarpinare per i quartieri di Milano a sostegno della Moratti

Caro Presidente, tanto le dovevamo. Ma non ci costringa di nuovo a scendere sul suo stesso piano. La demagogia aggressiva e becera che ammorba questo paese ormai ci sta asfissiando. E tutti avvertiamo il bisogno di aria nuova e pulita. 

Anche nel popolo di centrodestra, che le ha inviato recentemente un chiaro segnale da Milano.

maggio 19, 2011 Posted by | Uncategorized | , , , , , , | Lascia un commento

Sicurezza : provvedere! Le vere reazioni del Leader Supremo al voto di Milano

SICUREZZA: PROVVEDERE!

Dopo aver proclamato ai quattro venti che il voto di Milano avrebbe rappresentato un referendum su di lui e sul suo governo, oggi Berlusconi minimizza e dice che si tratta solo di un voto locale.

Forse non vuole che si sappia che oggi ha totalizzato solo metà delle preferenze del 2006.

Lui oggi fa finta di nulla, ma c’è qualcuno che ha ripreso le vere reazioni del Leader Supremo al voto di Milano di fronte a una ristretta cerchia di fedelissimi. 



(da http://www.resistenzaweb.it)

D’altra parte la nostra beneamata Guida e Leader del Partito dell’Amore ha sempre dimostrato una profonda comprensione per le fasce più deboli della popolazione e sincera tolleranza per chi manifesta un civile dissenso.

Non ci stupirebbe che – nonostante le intenzioni di far cambiare strategia comunicativa alla Moratti di qui al ballottaggio, parlando solo dei reali problemi della città – la Delta Force berlusconiana uscisse con qualche clamoroso scoop-bufala su Pisapia e, magari, su De Magistris. Ci immaginiamo che gente come Sallusti, Feltri e Ferrara, avvezzi a spargere letame sugli avversari con il collaudato “Metodo Boffo”, sia già all’opera. 

Dopo le megabufale dei casi Mitrokhin e Telekom Serbia – finite male per gli stessi confezionatori dei dossier falsi – siamo curiosi di vedere cosa ci riservano nei prossimi giorni i comunicatori embedded dello statista di Arcore.

Magari scopriranno davvero un fantomatico antenato gay di Pisapia.

E – per magia – Mestizia Moratti potrà risorgere a nuova vita.


maggio 18, 2011 Posted by | costume, Italia, Uncategorized | , , , , , | Lascia un commento

Royal wedding o bunga bunga? Cosa hanno in testa i britannici e gli italiani? Ovvero : se Sparta piange, Atene non ride.

Meglio il royal wedding o il bunga bunga : cosa si sono messi in testa questi inglesi?


La prima notte (da http://www.enteroclisma.com)

William e Kate : il primo bacio (da http://www.enteroclisma.com)

Sudditi della Corona Britannica che dormono all’addiaccio due notti per stare in prima fila. Due miliardi di voyeur in Mondovisione. Riviste di gossip impazzite.

E soprattuto stilisti che cercano di dare il peggio di sè per rendere ridicole le sussiegose e nobili dame.

Umorismo in versione dadaista o versione liberty dell'apparato genitale femminile? Metalinguaggio tradotto in romanesco : c'è quarcheduno che me se pija, che ancora so' libbera?



No comment

Dato che qui piove sempre, meglio essere previdenti...

Inconsueto copricapo dell'Ikea, del quale la gentile dama ha smarrito le istruzioni per il montaggio


O pavone o fagiano, purchè sia uccello


 


 


Reduci da una gara di flamenco, non hanno avuto tempo di cambiarsi d'abito




 

Camilla si è fatta dare la lacca antivento sulla criniera e non riesce a trattenere un sommesso nitrito di compiacimento

Honi soit qui mal y pense - HRM la Regina, forse imbarazzata da quanto vede in giro, cerca di mimetizzarsi come i camaleonti, sfruttando l'effetto sfondo fornito da un compiacente Arcivescovo di Canterbury.

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..

Allora meglio la Repubblica della Monarchia? Se Londra piange, Roma non ride.

Non è che con la Repubblica i rischi di attentato al buongusto siano minori. Anzi!

In Italia ne sappiamo qualcosa. Ma siamo – forse ancora per poco – in democrazia e abbiamo una tenue speranza di cambiare la nostra classe dirigente col voto.

O quanto meno i loro copricapi.

Forse questa è l’unica vera possibilità che ci è rimasta.


Berlusconi si mostra a suo agio solo con il pelo. More solito.

La mise minimalista del nostro presidente durante un incontro internazionale in Sardegna. C'è chi può vantare il Re Sole, Riccardo Cuor di Leone, Pietro il Grande, Carlo Magno : noi, nel nostro piccolo, abbiamo Silvio er Bandana.

Romano Prodi, in versione tardo-zarista

Un presidente con le mani in pasta

Daniela Santanchè a un matrimonio : Rayban da fascio di Casa Pound sotto un cappello imperial size da neoricca per l'estate al Billionaire. Abito rimediato dal tappezziere sotto casa, per l'addobbo del fianco opimo

maggio 2, 2011 Posted by | costume, Italia, Uncategorized | , , , , , , , , | 1 commento

Berlusconi ritratto su Playboy : dalla Coniglietta del Mese al Santino dell’Anno.

DA STERN A PLAYBOY

Nei mesi scorsi erano circolate le foto di carri allegorici presenti alle sfilate di Carnevale in vari paesi del mondo : ciò forniva la prova della considerazione di cui godiamo all’estero per merito del nostro Leader Supremo e di chi continua a sostenerlo.

Berlusconi in copertina su STERN

Dopo essere stato preso di mira dai giornali di tutto il mondo, non poteva mancare Playboy. L’edizione tedesca della rivista pubblica adesso un santino del premier in perfetto stile anni cinquanta.  Giusto tributo a chi si considera un macho senza rivali e ama circondarsi di giovanissime nipotine.


Processo Ruby : violazione della privacy di S.B. o giusto procedimento per verificare l’esistenza di eventuali reati? Ognuno si sarà fatto un’idea.

C’è ancora qualche indeciso che ha bisogno di un aiutino o di un ripasso? Ecco un bignami di pubbliche dichiarazioni del Leader Supremo sulle donne (da l’Espresso del 10 marzo 2011).


«Se cambiate idea e decidete di mettere sui treni ad Alta Velocità delle hostess, io mi propongo per il casting». (10 dicembre 2010)

«Sono fatto così da sempre, e se qualche volta mi succede di guardare in faccia una bella ragazza, meglio essere appassionato delle belle ragazze che gay».(2 novembre 2010)

«Mi accusano sempre di circondarmi di belle ragazze senza cervello. Ecco, invece qui delle belle ragazze che si sono laureate con il massimo dei voti e che non assomigliano certo a Rosy Bindi». (19 luglio 2010)

(foto/santino da PLAYBOY - GERMANY ): L'Unto del Signore è guidato e protetto da San Ghedini, novello Virgilio sceso negli Inferi, mentre la Minetti imita l'estasi Santa Teresa e intona la laude "Meno male che Silvio c'è". L'immacolata Ruby, a destra, simboleggia il peccato originale, da cui il premier si è mondato con generose beneficenze a giovani ragazze traviate. In alto a sinistra, una minacciosa Bocassini agita la " sinistra" falce della legge. Sembra che il Santino abbia potenti capacità taumaturgiche. .

«Portate qualche volta anche qualche bella ragazza. Noi l’apprezzeremmo perché siamo latini». (12 luglio 2010)

«Stamani in albergo volevo farmi una ciulatina con una cameriera. Ma la ragazza mi ha detto: “Presidente, ma se lo abbiamo fatto un’ora fa…”. Vedete che scherzi che fa l’età? ». (4 luglio 2010)

«Non vogliamo più morti albanesi nel canale di Otranto o flussi criminali verso l’Italia. Faremo un’eccezione per chi porta belle ragazze». (12 febbraio 2010)

«Quando vedo belle donne perdo il filo… Preferite così o quegli altri? Marrazzo per esempio?» (11 febbraio 2010) «Sento parlare la signora Rosy Bindi: è sempre più bella che intelligente». (8 ottobre 2009)

«Ci sono in giro un mare di belle figliole. Io non sono un santo, lo avete capito tutti, speriamo lo capiscano anche gli amici di Repubblica». (22 luglio 2009)

«Dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane, credo che non ce la faremmo mai». (25 gennaio 2009) «La Santanchè è una bella sberla». (7 aprile 2008)

«Le donne del centrodestra sono certamente più belle di quelle del centrosinistra». (7 aprile 2008)

«Margaret Thatcher? Se fosse stata una bella gnocca me ne ricorderei». (6 luglio 2007)

«Io con te andrei ovunque». (A Aida Yespica, 31 gennaio 2007)

«Guardatela, se non fossi già sposato me la sposerei». (A Mara Carfagna, 31 gennaio 2007)

«Per ottenere la presidenza italiana ho rispolverato tutte le mie arti da playboy, per utilizzare tutta una serie di sollecitazioni amorevoli nei confronti della signora presidente». (22 giugno 2005)

«Viviana Beccalossi è più brava che bella… il contrario di Rosy Bindi». (9 aprile 2003)

«Amo la Francia, e continuo ad amarla, basta contare le fidanzate che vi ho avuto». (19 aprile 2002)

«Vedo laggiù in prima fila rappresentanti di notevole livello estetico. Sapete che sono innamorato di mia moglie ma non ho perso il senso estetico e noto delle gambe straordinarie che circolano». (6 aprile 2002)

aprile 23, 2011 Posted by | costume, Italia | , , , | Lascia un commento

Foto eccezionale : Giuliano Ferrara indossa un preservativo king size in diretta TV!

Ferrara, “il fine chirurgo del pensiero“, come è stato definito recentemente in un articolo de Il Giornale, non era mai arrivato a tanto.

E’ vero che in passato aveva svolto lezioni di sesso in TV insieme alla moglie Anselma, ma oggi si è superato : ha indossato un preservativo king size in prima serata durante la sua trasmissione Radio Londra.

Un autolesionista Giuliano Ferrara mentre mostra come indossare un profilattico

Ferrara, in realtà, stava facendo della facile demagogia su un episodio altrimenti tragico risalente a Mani Pulite  : tralasciamo di entrare nel merito per carità di patria. Diciamo solo che non aveva perso l’occasione per schierarsi nuovamente a favore di chi commetteva reati, scagliandosi invece contro coloro che li perseguivano.

Com’è noto, Ferrara è uno che nella vita ha fatto mille mestieri : da militante comunista del PCI, a sindacalista CGIL, a cantore del craxismo, a spia della CIA (spiava Craxi, di cui era il cantore), a giornalista, a divulgatore di sesso in TV, a Ministro del primo governo Berlusconi, a direttore di un giornale semiclandestino come Il Foglio, a difensore ad oltranza della vita del feto con il suo movimento ProLife, a smutandato di Collegno al Teatro Dal Verme in cui tesseva le lodi del bunga bunga.

Certo che passare da aedo di Craxi, a flagellante in veste di ateo devoto, a cantore di Scilipoti e del bunga bunga …

Tra i vari mestieri esercitati dal Nostro, quello che ci ha impressionato di più è il Giuliano Ferrara che indossava l’abito talare per fare le “battaglie per la vita”, non certo per quella di vespa, malgrado che il suo aspetto e la sua storia lo suggeriscano più a suo agio con pajate e code alla vaccinara che con rosari e nove­ne.

Di equivoco in equivoco, per dare il nome al suo movi­mento PROLIFE non avrà tratto ispirazione da certe compresse che magari tiene sul comodino? Danno sollievo a me, lo da­ranno ad altri, avrà pensato il fine intellettuale.

In effetti PROLIFE viene prodotto dalla Zeta Farmaceutici in 3 forme, come capsula, pastiglia gustosa del sapore latteo o come soluzione specialmente adatta per i bambini. PROLIFE ri­stabilisce l’equilibrio della microflora intestinale impedendo così il gonfiore, i disturbi digestivi e la stitichezza.

Questo potrebbe spiegare due cose :

  1. perché Ferrara in TV appare spesso di cattivo umore e maltratta senza pietà i suoi interlocutori;
  2. che per lui, intellettuale snob, la parola “movimento” sia più affine alla peristalsi che alle opinioni.

aprile 5, 2011 Posted by | costume | 6 commenti

Meglio una moglie o un cane? Charles Darwin: “una moglie è solo una perdita di tempo”. Ecco un test per verificare se Darwin avesse ragione.

Charles Darwin

Il Cane di Darwin.

Parliamo di un essere assai speciale, per il quale la legge non prevede le obbligatorie vaccinazioni anticimurro e antirabbiche, anche se quest’ ultime sono sempre consigliate. Non deve essere sverminato in tenera età; non gli deve essere impiantato un chip sottocutaneo e nel caso è da preferirsi il tatuaggio. Portandolo a passeggio, non è indispensabile portare paletta e sacchetto. Non abbaia, almeno frequentemente. Per contro, non fa la guardia e non si accontenta di croccantini. Dopo averti costretto a dispendiose cerimonie, può dormire nel tuo letto, ma, in non rari casi, può insediarsi anche in giacigli altrui. Costa un occhio di mantenimento, specie in caso di separazione. A volte ti può sbattere addirittura fuori di casa.

Probabilmente ragionava così il buon vecchio Darwin, pensando alla propria moglie, che lui riteneva essere “una perdita di tempo”.

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Il Canis Familiaris

Darwin, padre dell’evoluzionismo moderno, è pur sempre figlio di una cultura ottocentesca di stampo maschilista. Del resto, siamo nel solco della tradizione giudaico-cristiana, in cui Eva nasce come sottoprodotto di Adamo : secondo le Scritture, Eva starebbe a Adamo, come costui starebbe a Dio, fissando così una gerarchia sgradita al femminismo del ventesimo secolo.

La singolare argomentazione di Darwin metteva però in evidenza il ruolo del cane come membro onorario della famiglia umana, che entrerebbe in concorrenza addirittura con una moglie. Sempre più spesso, il cane prende oggi il posto dei figli nelle famiglie in crisi di natalità, presentando minori svantaggi : da piccolo, non devi spendere una fortuna in latte in polvere e pannolini; da adolescente, non si fa le canne ascoltando musica heavy metal a tutto volume. Da grande, non lo devi mantenere fino a 35 anni, se non altro perché campa meno. In caso di bisogno, lo puoi sempre consegnare ad un canile. NB : il cane.

Unica cosa in comune : cani e figli vanno abituati a fare i bisogni nei posti giusti

Si dirà che Darwin era condizionato dalla cultura maschilista e puritana dell’Inghilterra di due secoli fa. Ma siamo sicuri che gli uomini di oggi la pensino diversamente dal buon Darwin?.

UN TEST PER I MASCHIETTI

Nella vita, viene sempre il momento di dover fare scelte fondamentali.

Supponiate di dover scegliere tra una moglie e una cagnetta. Provate a dare una risposta a queste domande,  scegliendo ogni volta  tra “moglie” e “cane”; poi tirate da soli le conclusioni.

Fernando Botero, Donna e cane

 

  1. Chi non ti fa mai aspettare per uscire?
  2. Chi non si offende mai, se in un momento di intimità la chiami con un altro nome?
  3. Chi è felicissima se lasci molte cose sul pavimento del salotto?
  4. Chi è i cui genitori non vengono mai a farti visita, rovinandoti un fine settimana?
  5. Chi ti obbedisce sempre, quando alzi la voce?
  6. Chi non si ingelosisce mai, quando sente il profumo di un’altra femmina?
  7. Chi non ti costringe a passare intere giornate per negozi e centri commerciali, quando ci sono i saldi?
  8. Chi non ti sveglierà mai la notte per chiederti : “Ma mi ami veramente?”
  9. Se se ne va di casa, chi non ti lascia mai sul lastrico, portandoti via anche l’appartamento?
  10. Se per sbaglio chiudi moglie e cane in uno sgabuzzino buio per due ore, chi non ti fa una scenata quando finalmente gli vai ad aprire?

cane e donna (d.hanson 1977)

 

CONCLUSIONE

Non pensavate di essere più maschilisti di Darwin?

Per la cronaca Darwin concludeva, tuttavia, che “una moglie è sempre meglio di un cane”: anche se “una moglie è una perdita di tempo, fa dei figli che ti allietano la vecchiaia”.

 

 

Il POST CONTIENE UNA SINTESI DI QUANTO E’PUBBLICATO NEL VOLUME

LORENZO RAFFI – D’UOMINI E D’ANIMALI (pg.252)

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marzo 22, 2011 Posted by | Animali, costume, Uncategorized | , , , , | Lascia un commento

Comunicazione e liposuzione. Ovvero il “fine chirurgo del pensiero” : Giuliano Ferrara.

Ne “il Giornale” di oggi, Maurizio Caverzan pubblica un articolo intitolato “In tv il barrito di Ferrara contro quei salotti snob”.

L’articolo definisce quella di Ferrara “un’iniezione di democrazia e anticonformismo : … l’Elefantino è pronto a muoversi come un fine chirurgo del pensiero”. E scusate se è poco. Nemmeno Mengele era arrivato a tanto.

Ferrara è uno che nella vita ha fatto mille mestieri : da militante comunista del PCI, a sindacalista CGIL, a cantore del craxismo, a spia della CIA (spiava Craxi, di cui era il cantore),  a giornalista, a divulgatore di sesso in TV, a Ministro del primo governo Berlusconi, a direttore di un giornale semiclandestino come Il Foglio, a difensore ad oltranza della vita del feto con il suo movimento ProLife, a smutandato di Collegno al Teatro Dal Verme in cui tesseva le lodi del bunga bunga.

Certo che passare da aedo di Craxi, a flagellante in veste di ateo devoto, a cantore di Scilipoti e del bunga bunga …

Mestieri che ha cambiato spesso come i numerosi partiti politici in cui si è candidato Vittorio Sgarbi. Probabilmente è una gara a distanza tra i due : se Sgarbi cambia partito, allora Ferrara non vuol rimanere indietro e cambia mestiere, e viceversa.

Oggi “Il Giornale” ci svela  che Giuliano Ferrara – probabilmente dopo uno stage semiclandestino in quella fucina di intelletti che è Il Giornale di Sallusti – è diventato un “fine chirurgo del pensiero” : una sorta di neurochirurgo che opera a distanza, via etere, con la sua Radio Londra, sulla mente del potenziale Popolo dell’Amore. Ferrara, si sa, è uno generoso : alla bisogna, è corso a dare una mano a Augusto Minzolini, per cercare di completarne l’opera.

Una rivista per fortuna ci svela il suo piano.

Ecco l'introvabile copia di People (da molti ritenuta - a ragione - apocrifa) che svela il piano di Ferrara, reduce da una severa cura dimagrante

 

 

marzo 14, 2011 Posted by | costume, Italia | , , , , | Lascia un commento

Marcello Veneziani ha fatto una scoperta “epocale” : “Il magistrato non è Dio in terra”!

Voi non ci crederete, ma Veneziani dice di avere fatto una scoperta fondamentale : “il magistrato non è Dio in terra … Da quando dilaga l’ateismo e non crediamo più alla Verità Unica e Assoluta, da quando non funzionano più neanche i surrogati teologi­ci, ovvero le ideologie, abbiamo lasciato il ruolo di Dio al Magistrato.” Chi l’avrebbe mai detto! (“Se il magistrato crede di essere Dio in terra”. così Marcello Venenziani su “Il Giornale” del 10 marzo 2011)
Poi viene la chiusa ad effetto, ad uso dei suoi fan “se la Giustizia fa così schifo, vuol dire che non è nelle mani di Dio ma nella migliore delle ipotesi di comuni mortali. Anzi a volte ometti, discesi dal verbo omettere.

Marcello Veneziani

Strano che Veneziani rimproveri alla magistratura di “omettere” : per una volta che non hanno “omesso” di indagare sul Rubygate, il suo giornale e i canali TV della casa hanno fatto il finimondo.

Veneziani ormai non sa su quali che vetri arrampicarsi : dice che i magistrati vogliono interpretare le leggi (cioè cercano di capire e di far rispettare ciò che il Parlamento – in maniera spesso contraddittoria e incompleta – legifera) e si sentono intoccabili. Non è vero che lo siano : esistono organi di controllo e sanzionatori come il Consiglio Superiore della Magistratura, che può comminare sanzioni contro quei magistrati che non facciano il proprio dovere. Alcuni magistrati infedeli sono stati condannati anche a pene detentive: un caso noto è quello dei giudici Metta e Squillante, corrotti dall’ex-ministro Previti per dare la Mondadori a Berlusconi, che hanno condanne definitive.

Forse Veneziani rimprovera al CSM di essere troppo indulgente con i magistrati? Ma avete mai sentito invece Veneziani rimproverare il Parlamento, e in particolare il PdL, di essere troppo indulgente con i parlamentari stessi? Solo in questi giorni il Parlamento a maggioranza berlusconiana ha negato l’autorizzazione a procedere, all’arresto, all’acquisizione di intercettazioni (che sono prove) o ha sollevato conflitti di competenza per Berlusconi, Sgarbi, Pecoraro Scanio, Brancher, Cosentino, Di Girolamo, Altero Matteoli.

Ci sono personaggi che continuano a sedere in Parlamento nonostante condanne in secondo grado per mafia come Dell’Utri (PdL); Cuffaro è da poco entrato in carcere perché è arrivata anche la sentenza di terzo grado (tutti a dire un gran bene di Cuffaro perchè si è presentato spontaneamente in carcere).

Si ricorderà che l’allora partito Forza Italia fece ostruzionismo per impedire che Previti – condannato in via definitiva a 5 anni per corruzione in atti giudiziari e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici – lasciasse il Parlamento per scontare la pena.


Perchè Veneziani non fa un bell’articolo anche sul fatto che all’estero, nelle democrazie di paesi civili, un ministro tedesco si dimette perché beccato a copiare la tesi di dottorato o un ministro finlandese si dimette perché si è scoperto che per diversi mesi aveva avuto una colf in nero? E sul fatto che anche in Africa un ministro si è dimesso solo perché fotografato con alcune belle ragazze maggiorenni, altro che minorenni e nipoti di Mubarak!


No, queste cose per lui sono solo gossip : Veneziani preferisce invece i bagni di fango alla vaselina per i giudici, tanto antipatici al Leader Supremo che ha deciso di metterli a posto una volta per tutte con una riforma “epocale”.


Puntuali arrivano i riscontri sul sito WEB de Il Giornale, da parte di quel Popolo dell’Amore che ha una singolare concezione della democrazia :


#29 perigo (382) il 10.03.11 alle ore 14:39 scrive:
Complimenti per l’analisi! Di un perfetto che più perfetto non si può. Ma la frase di Veneziani che mi ha rallegrato la mattinata è questa: “ometti, discesi dal verbo omettere”.


#27 actarus100 (408) il 10.03.11 alle ore 13:41 scrive:
Grande Marcello!! Hai saputo sintetizzare quello che sto predicando con parole molto rozze da diversi anni. Ho scritto e pubblicato alcuni anni fa un pamplet (sic) che ha suscitato l’interesse e l’ilarità di molti lettori. … Che i magistrati si sentano la casta eletta “unta dal signore”, (senza legittimità popolare perché non necessaria), é chiaro oggi anche ai più sprovveduti.


#26 marcothink (417) il 10.03.11 alle ore 13:11 scrive:
Sottoscrivo, Aggiungerei Che è Necessario Poter Perseguire Quei Magistrati E Legislatori Che Creano Ingiustizie Sociali. Non Sarebbe Una Cattiva Idea Quella Di Mettere Sotto Voto Popolare I Casi Di Dubbia Etica O Di Cattiva Giustizia. Almeno Ci Leveremmo Di Torno Quei Personaggi Che, Per Esempio, Affidano I Bambini Alle Coppie Gay.”


C’è addirittura chi si dichiara disposto a cambiare residenza per votare Veneziani.
#1 charmant2 (1829) il 10.03.11 alle ore 8:49 scrive:
Onore a Marcello Veneziani: Pacato, distinto signore amante della verità senza per questo essere un Giudice. … Onore al merito, sig.Marcello. E se ti sacrifichi scendendo in politica,il mio voto,anche se dovrò cambiare residenza,è tuo.


Ma c’è anche qualche lettore che dissente e mantiene un certo grado di lucidità. Così #11 berto81 (60) il 10.03.11 alle ore 10:33 scrive:
Solitamente ammiro i suoi articoli, ma oggi mi ha un po’ deluso. In realtà il giudice prende le decisioni da lei indicate seguendo la legge. Dunque è la legge che decide. Dunque è il parlamento, indirettamente il popolo che decide, tranne in alcuni casi costituzionalmente previsti. Non vedo altra soluzione se non quello di un potere indipendente che ha il compito di far rispettare la legge, come in tutte le democrazie. Dunque il suo articolo suona vano e superficiale… Di critiche alla magistratura se ne possono esprimere tante, queste lasciano il tempo che trovano e sono quasi tutte opinabili. Auguri di pronta guarigione”.


Veneziani, attaccando i magistrati e la magistratura, sembrerebbe favorevole ad una sorta di satrapia mediorientale in cui il sovrano, anche se  “eletto dal popolo”, vuole esercitare direttamente la giustizia. Ed è per questo che la riforma “epocale” della giustizia mette i giudici – almeno i PM che perseguono i reati – di fatto sotto il controllo del governo che tra l’altro deciderà di volta in volta quali reati perseguire in forma prioritaria.


Non a caso questa riforma della giustizia del PdL era a suo tempo propugnata dalla P2. Facciamo un esempio assurdo : se un ipotetico capo di governo fosse stato beccato a frequentare minorenni marocchine, lui potrebbe chiedere alla sua maggioranza di imporre ai PM di perseguire “prioritariamente” solo la frequentazione di minorenni italiane. Oppure se – accusato di concussione – potrebbe indicare invece tra le priorità da processare il furto nei supermercati.


Ma anche così, caro Veneziani ci sarebbero giudici che dovrebbero “interpretare” e applicare la legge : non vorrà mica che Berlusconi – visto che in tribunale non si pratica la lap dance – èassi le proprie giornate a giudicare chi ha rubato un paio di calzini alla Standa?


Mi permetto allora di suggerire qualche alternativa. Eliminiamo magistratura e tribunali, ingombranti e costosi. Gli imputati di reati si potrebbero recare in appositi studi televisivi : da casa il pubblico dotato di telecomando, dopo la necessaria pausa pubblicitaria, li giudicherà con il televoto.

Ancora troppo complicato? Allora non rimarrebbe che l’autocertificazione dell’imputato, inviata alla parte lesa via e-mail: “sono colpevole e mi condanno a venti anni e sei mesi di carcere duro, oltre all’interdizione perpetua dai pubblici uffici”; oppure “sono innocente e condanno in via definitiva il denunciante al pagamento di 300.000 euro per il disturbo arrecatomi”. Probabilmente ci saranno poche condanne e molte assoluzioni.

Processo breve, eliminazione della “magistratura politicizzata”, costi processuali ridotti a zero e soluzione del problema dell’affollamento delle carceri : tutto in un colpo solo. Elementare, Watson.

Quindi Veneziani non sia timido : proponga chiaramente l’autocertificazione e tagliamo la testa la toro!


Saluti da un blogger velenoso e cretino
nonché suo affezionato lettore,
Pocavista

PS – Si rimetta presto.

marzo 11, 2011 Posted by | costume, Italia | , , | Lascia un commento

Silence : genius at work. Un libro per gli appassionati di tennis, uno degli sport più complessi e affascinanti.

Steffi Graf e Andrè Agassi

Segnaliamo agli appassionati  il libro “Tennis sul Divano”, scritto da Marco Mazzoni e Marcella Marcone

Il Libro può essere acquistato sul sito http://www.ilmiolibro.kataweb.it al prezzo di copertina di 18 euro.

Il libro descrive la carriera di alcuni grandi tennisti di ieri e di oggi, tracciandone un profilo psicologico.

Alcuni estratti da Tennis sul Divano

Anteprima

Copyright © Marco Mazzoni e Marcella Marcone

Tutti i diritti riservati

Ana Kournikova ha lasciato il tennis per divenire modella

 

Introduzione

Tennis sul divano è il risultato della mia passione per il tennis unita alla presa di coscienza che il lavoro di psicoanalista non è soltanto una professione ma soprattutto un modo di essere e di osservare la realtà che sta intorno a sé. Dunque è anche un modo di seguire un match, visto che sul campo da tennis il giocatore esprime e ripete con modalità molto semplici, la complessità delle situazioni che caratterizzano il suo modo di essere.

Le idee di questo libro nascono in un preciso momento della mia vita. Era il maggio 2004, e mi trovavo per la prima volta al Roland Garros, spettatrice della famosa partita tra Safin e Starace che ancora oggi viene ricordata dagli appassionati per la splendida e sfortunata prova del nostro giocatore. Se da un lato ero ammirata per il comportamento ineccepibile di Potito, non certo avvezzo ai grandi stadi ma capace di gestire le sue emozioni anche nei momenti di maggiore tensione, dall’altra mi era parso chiaro che quando si gioca “sul filo del rasoio”, quando un punto cambia l’esito di un match, il controllo mentale della situazione non basta: c’è qualcosa di più che inconsapevolmente viene a galla e che conduce a propria insaputa alla sconfitta o alla vittoria. Una sorta di parte sconosciuta di se stessi che permette o vieta di realizzare i propri desideri quando sono lì, a portata di mano: fortuna? Casualità? Destino?

Quel giorno mi sono chiesta: perché invece non inconscio? (…)

Nasce così Tennis sul divano, libro dal titolo volutamente ambiguo che esprime un significato diverso, ma altrettanto pregnante per ciascuno dei due autori.

Per Marco infatti il divano è… (continua)

ROGER FEDERER

Silence, genius at work

La palla corre carica d’effetto, uncinata dal dritto già potente di Filippo Volandri, speranza del nostro tennis. E’ veloce. Fila via sopra la rete, maligna, con un angolo cross importante. I miei occhi sono rapiti dalla sfera che avanza sicura nell’aria tersa di quella domenica mattina di aprile, schivando sicura il polline che gli alti alberi del parco delle Cascine dispensano fin troppo generosamente. Non c’è vento. Il silenzio regna in tribuna tra la centinaia di spettatori accorsi per la finale del più importante evento giovanile fiorentino, ITF Under18. Questa la prima istantanea di quella mattina, appena entrato (di corsa) sul centrale del Ct Firenze.

Sono in ritardo, è difficile trovare parcheggio intorno al club… (continua)

Il tifo non è mai casuale

Alla base del tifo vi è un processo di identificazione con qualcuno che significa assumerne le caratteristiche, condividerne le capacità.

Schierarsi per Federer può significare identificarsi con un personaggio mitico, irraggiungibile per il suo naturale talento che lo fa apparire quasi onnipotente, capace di miracoli che gli permettono di salvare anche match che paiono irrimediabilmente compromessi.(…)

La “funzione psicologica” dei Federer, dei Valentino Rossi o Valentina Vezzali (per citarne solo alcuni) oltre a stimolare emulazione da parte dei fan e voglia di lavorare e impegnarsi per cercare di raggiungere vette chimeriche, consiste nell’offrire momenti di sogno che fanno dimenticare le difficoltà della realtà in cui si è immersi. La loro sconfitta coinvolge emotivamente il tifoso perché rappresenta (continua)

Martina Navratilova e Suzanne Lenglen, le più grandi di sempre

 

Rafa Nadal . Il gladiatore

febbraio 8, 2011 Posted by | Tennis e dintorni | , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

La noetica. Piccole pseudoscienze crescono

Il Simbolo perduto” e il piazzista della noetica Nel 1991, un documento è stato effettivamente chiuso nella cassaforte del direttore della CIA… Tutte le organizzazioni citate nel romanzo esistono veramente, come la massoneria… e l’Istituto di scienze noetiche.” 1 Molti avranno riconosciuto queste frasi. Sono contenute nel prologo dell’ultimo successo di Dan Brown (DB), “Il simbolo perduto”, pubblicato in Italia da Mondadori. Citiamo il romanzo di DB non tanto perché ci informa che il direttore della CIA è dotato di una propria cassaforte personale dove ripone diligente il lavoro d’ufficio e, magari, il panierino con la merenda; ma soprattutto perché sostiene la suggestiva tesi che la mente umana influenzi non solo lo stato, ma anche l’esistenza stessa della materia.

DB nel suo libro cita gli esperimenti dell’Istitute of Noetic Sciences (IONS) e del Princeton Engineering Anomalies Research Laboratory (PEAR), volti a dimostrare che il pensiero umano, se opportunamente indirizzato, è in grado di modificare il mondo fisico e produce cambiamenti fino al livello subatomico. Negli ultimi mesi, dopo che DB ha svelato al grosso pubblico l’esistenza delle “scienze noetiche”, è tutto un proliferare di corsi di formazione, libri, siti Web, blog e leggende a sfondo “noetico”.


La “noetica : chi era costei?

Qualcuno ricorderà che nel linguaggio filosofico occidentale la noesi (dal greco nòesis) designa la caratteristica intuitiva dell’intelletto, che Platone distingue dal pensiero discorsivo (dianoia), come forma di conoscenza superiore. Il concetto viene ripreso poi da Aristotele : la noesi è l’intellezione, il rapporto tra intelletto pensante e intelligibile pensato. Qualche secolo dopo, Plotino giunge ad eliminare la distinzione tra pensante e pensato, tra soggetto e oggetto, che divengono un’unità indissolubile. Concezione ricorrente, in versioni rivedute e corrette, nell’evoluzione di un pensiero filosofico che parte da Anassagora, passando per gli Gnostici, Leibnitz, Bergson, per giungere alla fenomenologia di Husserl. E, mi si consenta, all’approccio New Age di James Redfield e della sua “Profezia di Celestino”.

Recentemente c’è chi ha visto dei collegamenti anche con antichi testi della tradizione religiosa indiana, quali i Veda, in cui si trovano le descrizioni del ruolo della mente e della sua relazione con l’Assoluto. La noetica è dunque una branca della filosofia che riguarda lo studio della mente umana e dell’intuizione, in relazione con “l’Uno”, “l’intelletto divino”. Cerca di analizzare gli effetti della coscienza umana, soprattutto riguardo alle credenze e alle intenzioni che l’uomo manifesta in modo consapevole. La noetica ipotizza che il pensiero e lo spirito dell’uomo possono influire sul mondo fisico.

Edgar Mitchell

Il termine “Scienze Noetiche” è invece più recente ed è stato in un certo modo “ufficializzato” con la fondazione dello IONS nel 1973, in California, sorto per iniziativa di Edgar Mitchell. Costui è l’astronauta che partecipò ad una missione lunare con l’Apollo XIV2. Nel sito istituzionale dell’IONS si fornisce questa definizione : “Le Scienze Noetiche sono esplorazioni della natura e del potenziale della consapevolezza che utilizzano diverse vie di conoscenza – inclusa l’intuizione, la percezione, la ragione ed i sensi. Le Scienze Noetiche esplorano il “cosmo interiore” della mente (consapevolezza, anima, spirito) e come esso si relaziona con il “cosmo esteriore” del mondo fisico.” Lo IONS si propone di esplorare “le frontiere della coscienza, di costruire ponti tra scienza e spirito, di investigare la scienza dell’amore, del perdono e della gratitudine, … di comprendere le basi delle prevalenti visioni del mondo”. Mitchell afferma che la scienza convenzionale non può spiegare la realtà “inesorabilmente complessa e misteriosa”. Una profonda comprensione della coscienza potrebbe portare ad una nuova visione in cui “oggettivo e soggettivo, esterno e interno, diventano aspetti equivalenti del mistero dell’essere”.

Tra i suoi progetti più qualificanti, lo IONS annovera “una vasta bibliografia degli effetti fisici e psicologici della meditazione” e studi “sull’efficacia dell’intenzione compassionevole nel trattamento dei pazienti di AIDS”.3 Una sorta di effetto placebo per conto terzi. Lo IONS appare come un ibrido tra una società di studi filosofici e sociali e un gruppo di volontariato sociale, disposto a sganciare cifre considerevoli per potersi fregiare della qualifica di membro dello IONS. In effetti i membri dello IONS debbono effettuare una donazione annuale. E fin qui nulla di male.

Per chi fosse interessato, forniamo le cifre necessarie per entrare nel “Circle Program” dello IONS, ai vari livelli.4 Con una donazione dai 50 ai 100 mila dollari annuali potrete entrare nell’ Explorer’s Circle Level, che dà diritto ad essere invitati a colloqui riservati con amministratori, staff e colleghi dello IONS; mentre se potete spendere solo dai 20 a 49 mila dollari, dovrete limitarvi purtroppo a dei brevi incontri con lo staff senior dell’Istituto. Con donazioni più basse si può accedere solo a dei Circle inferiori. Che comunque danno concreti vantaggi : per esempio con una donazione di 4999 dollari l’anno non solo avrai diritto ad una “considerazione prioritaria per mettere in luce il tuo lavoro d’ispirazione”, ma anche uno sconto di ben 250 dollari in caso di partecipazione ai programmi e simposi dello IONS. Un vero affare. Anche per i donatori più tirchi (1000 dollari) è previsto un trattamento di favore, una cena rigorosamente biologica “per riequilibrare i flussi energetici vitali” presso il campus dello IONS. Non a caso lo IONS si definisce una organizzazione “non profit”…

Vogliamo ricordare anche il tentativo di validazione incrociata realizzata tra lo IONS e DB : DB cita lo IONS per dare autorevolezza alle proprie affermazioni. Nel sito WEB dello IONS appare in bella evidenza il libro di DB, per ottenere a sua volta una validazione dal romanzo di successo che ne propaganda le attività.5 E’ un po’ come se il mago Otelma e quello di Arcella si citassero a vicenda nei rispettivi biglietti da visita, per ottenere ognuno un riconoscimento attraverso l’autorevolezza (presunta) dell’altro. Un espediente più comune di quanto non si creda, anche in ambito accademico.


Il mago di Arcella

Verso una parapsicologia quantistica?

Tuttavia l’operazione tentata dagli “scienziati noetici”, al di fuori dello IONS, assume vesti anche più sofisticate. Dopo decenni di indagini ed esperimenti in condizioni controllate, non si è riusciti a provare l’esistenza di fenomeni paranormali “a livello macroscopico”, quali la telecinesi, la telepatia, la premonizione, la rabdomanzia. E la cosa ormai comincia a circolare. Respinto con perdite nel macro, c’è allora chi ha ripiegato sul “micro”, l’“infinitamente piccolo” : il pensiero umano, se opportunamente indirizzato, sarebbe in grado di produrre cambiamenti fino al livello subatomico. Cosa un po’ più complessa da provare– e da confutare – in condizioni controllate rispetto agli esperimenti di tipo macro.

Gli “scienziati noetici” si avventurano allora nell’uso del complesso – ed esoterico, alle orecchie dei più – linguaggio scientifico della fisica quantistica, citando il principio di indeterminazione di Heisenberg, il “Gatto di Schrödinger” e la Scuola di Copenhagen. Il paradosso del “gatto di Schrödinger” è stato proposto negli anni ’30 da Erwin Schrödinger per evidenziare le difficoltà teoriche della meccanica quantistica. Lo scienziato ideò un esperimento in cui un gatto (vivo) veniva chiuso in una scatola non trasparente, insieme ad una fiala sigillata contenente cianuro.6 Viene inviato un fotone all’interno della scatola, che avrebbe azionato un meccanismo di rilevamento di un singolo evento quantico. Il fotone potrebbe transitare in A oppure in B, con un’uguale probabilità del 50%. Il passaggio in A avrebbe liberato il cianuro e il felino sarebbe passato a miglior vita. Quello in B invece avrebbe costretto il gatto a vivere ancora in questa valle di lacrime. Il perfido esperimento, per fortuna del malcapitato gatto,non è mai stato realizzato, ma porrebbe un problemuccio : secondo i fisici della “scuola di Copenaghen” sarebbe proprio l’atto dell’osservazione da parte di un soggetto umano cosciente, che compie in tal modo “una misurazione”, a far “collassare la funzione d’onda del fotone” che “sceglierà” di passare in A oppure in B. Ma qui sta il bello : la “scelta” del fotone di passare da A oppure da B avverrebbe – secondo la teoria – retroattivamente all’atto dell’osservazione. Quindi, finché qualcuno non si prende la briga di sollevare il coperchio per controllare, il micio dovrebbe essere sia vivo che morto.

Se la cosa non sorprende troppo i fisici dell’infinitamente piccolo, in cui molti accettano che una particella elementare possa trovarsi contemporaneamente in due stati diversi, nel mondo “macro” la cosa avrebbe del clamoroso. Uno zombi felino, azzerato o restituito alla vita da uno scienziato voyeur, non si era mai sentito dire. In effetti, secondo una delle interpretazioni correnti della meccanica quantistica, si sostiene che sarebbe il processo di misurazione a forzare il sistema a “compiere una scelta”. Come se i quanti dicessero : “attenzione ragazzi, sono arrivati i turisti dell’atomo; comportiamoci bene e facciamoci trovare proprio dove si aspettano di trovarci!”.

Una grossa discussione si è sviluppata negli anni attorno a questo paradosso, che molti hanno cercato di confutare, visto che conduce a conseguenze sperimentali contraddittorie.7 Dato che la fisica non tratta l’uomo in modo diverso dagli altri corpi, viventi o meno, chi ci assicura però che la “misurazione” avvenga solo quando interviene l’osservazione dell’uomo? “Perché non sarebbe per esempio il gatto stesso a “compiere una misurazione”? Oppure a questo punto, la fiala di veleno?”.8 Inoltre trasferire le proprietà e le leggi fisiche del “micro” al mondo “macro” appare a molti un’inaccettabile forzatura. Celebre la domanda di Einstein a rivolta a Bohr, il padre dell’atomo : “Allora lei sostiene che la Luna non esiste quando nessuno la osserva?”.

Cercando una spiegazione a questo paradosso e alle tante questioni aperte della fisica moderna, qualcuno è giunto a ipotizzare l’esistenza di più mondi paralleli in altre dimensioni, che coesisterebbero con il nostro a tre dimensioni. Altri fisici ritengono “che il passaggio dalla meccanica quantistica al mondo classico della nostra esperienza avvenga in modo graduale, controllato da modifiche alle regole matematiche della meccanica quantistica… La riduzione della funzione d’onda avverrebbe spontaneamente e senza l’intervento umano.9

Vi sono altri modelli che sono stati proposti per superare questo paradosso, anche se la discussione tra i fisici è tuttora aperta. I fautori delle scienze noetiche tuttavia tengono per buono che sia l’osservatore umano a far collassare la funzione d’onda dei quanti, assumendo che questo valga anche nel “macro”. A questo punto mescolano entanglement e correlazione quantistica, teoria delle superstringhe, Upanishad indiana e Libro dello Splendore, travolgendo noi comuni mortali che, magari, rimpiangiamo segretamente di non esserci mai abbonati a Focus. E concludono con Lynne Mc Taggart del PEAR che “la coscienza vivente è l’influenza che trasforma la possibilità di qualcosa in qualcosa di reale. L’ingrediente più essenziale alla creazione del nostro universo è la coscienza che l’osserva”.

E questo sarebbe “L’anello mancante che collega la scienza moderna al misticismo degli antichi”. 10

 

Il PEAR e il Random Event Generator

Il PEAR, anch’esso citato da DB e dai noetici, aveva iniziato nel 1979 i propri esperimenti “volti allo studio della interazione della coscienza umana con strumenti fisici, sistemi e processi comuni alla pratica ingegneristica contemporanea”. In un esperimento durato molti anni, in cui si cercava di provare l’esistenza di capacità paranormali, alcuni soggetti tentavano di influenzare mentalmente la distribuzione dei numeri casuali prodotti da un generatore di numeri casuali (REG), sulla falsariga del classico lancio della moneta. Un REG può eliminare eventuali imperfezioni fisiche della moneta che altererebbero i risultati : il conteggio degli eventi ottenuti, all’aumentare del numero dei “lanci” della moneta effettuati dal generatore, tenderà dunque al 50% del totale dei lanci, sia per testa che per croce.11

Il PEAR ha pubblicato alcuni risultati di questi esperimenti, da cui si evincerebbe un piccolissimo scostamento dal 50%, valore atteso di ognuno degli eventi, dopo un numero molto elevato di lanci.

Gli autori di questi studi attribuiscono quest’infinitesima anomalia alle capacità mentali di alcuni soggetti coinvolti nell’esperimento (quasi sempre dipendenti del PEAR). Il direttore del PEAR, Jahn, affermava che alcuni soggetti particolarmente predisposti erano capaci di influenzare mentalmente i risultati di due o tre lanci su diecimila.12 I risultati del PEAR sono stati fortemente contestati da ricercatori come J. Richard , che ne ha esaminato il rapporto sui 25 anni di esperimenti. Senza qui entrare nel merito della sua dettagliata analisi, ricordiamo che Richard rilevava come “Una considerevole mole di statistica matematica preceda la conclusione che ben poco, se non niente, c’è nei dati del PEAR che confermi l’esistenza di fenomeni di visione remota”.13

Una profonda critica ai metodi usati dal PEAR per raccogliere e trattare i dati è stata avanzata anche da Hansen, Utts e Markwick, al cui lavoro rimandiamo per chi volesse approfondirne le motivazioni.14 Secondo questi autori il PEAR non ha rispettato i necessari protocolli scientifici nei propri esperimenti. Il PEAR avrebbe applicato poi un metodo assai noto nell’analisi dei dati : se i dati non parlano, torturali abbastanza a lungo e ti confesseranno qualsiasi cosa. In un’altra revisione delle ricerche del PEAR, il fisico Robert L.Park giunse ad affermare che le attività del PEAR “costituivano un imbarazzo non solo per la scienza, ma anche per Princeton”.15 Non molti sanno poi che il PEAR ha chiuso bottega nel febbraio 2007, mettendo termine ingloriosamente a una vicenda durata oltre un quarto di secolo.16

Psyleron mind lamp

Oggi alcuni ex-appartenenti al PEAR hanno fondato la Psyleron, con lo scopo di esplorare “la connessione tra la mente e il mondo fisico”. La Psyleron vende al pubblico alcuni gadget basati sul REG già usato al PEAR, come una lampada, che assumerebbe colori diversi a seconda degli umori dell’acquirente, e che può essere usata come “centrotavola decorativo, strumento di meditazione o gioco di gruppo”. La Psyleron propone anche il SyncTXT, un’applicazione di telefonia mobile basata sul REG, che permette di “esplorare il mondo della sincronicità e della coincidenza significativa” attraverso l’invio all’utente di SMS personalizzati. Dato che “il subconscio dell’utente può influenzare il REG a distanza, questi SMS possono giungere in tempi sincronizzati (utili o significativi)”. Infine, ai clienti più evoluti, viene proposto un kit che permette di condurre esperimenti domestici in stile PEAR (il kit contiene un REG con connessione USB e un programma di analisi dei dati).17 Ottime idee-regalo natalizie per soci CICAP.

 

Dall’astro-noetica alla riconnessione tellurico-cosmica

Dicevamo che si registra una recente crescita di siti, blog, associazioni, istituti che si rifanno alle “scienze noetiche”. Come in ogni campo, ci sono i precursori: già dal lontano 1999 negli USA qualcuno ha cercato di dare una nuova mano di tinta all’astrologia, fondando l’astro-noetica, un OGM chimerico che cerca di unire astrologia e “scienze noetiche”.18

Da noi, c’è chi già cavalca tempestivamente l’onda di questa pseudoscienza anche per proporre corsi di formazione per manager di successo 19 o per il riequilibrio energetico di animali domestici in difficoltà. Tra le molte novità nostrane, ci preme segnalare una new entry (febbraio 2010) appetitosa : un “Corso Biennale in Scienze Noetiche” che partirà nel settembre 2010 a Lucca. Il corso tratterà i più disparati temi specialistici quali fisica delle particelle, relatività generale e speciale, fisica del caos e dei frattali, cui mescolerà realtà extraterrestre, chiaroveggenza e intuizione superiore, archetipi simbolici, tantra, metafisica dei numeri, onironautica, emanazionismo della Gnosi e della Cabala, e così via.

Vogliamo rassicurare i lettori più esigenti: sono previsti anche esercizi pratici di “Riconnessione Tellurico-Cosmica”, di “Sottilizzazione Fisica ed Energetica” e di “Regressione nelle Vite Precedenti”.20

Esistono ormai anche numerose pubblicazioni periodiche che cercano di diffondere la noetica, come il Noetic Journal. Quest’ultima “è una rivista interdisciplinare a base scentifica (sic!)”, come recita il sito http://scienzanoetica.blogspot.com/2010/02/noetic-journal.html In attesa di leggerne gli articoli, ci permettiamo di suggerire ai curatori del sito di affiancare alla fisica quantistica anche lo studio dell’ortografia, disciplina poco conosciuta, ma assai promettente

. C’è anche la Noetic Press, a cura di un editore specializzato in “Cosmologia Fisica della Coscienza”. Per quei pochi che la non conoscessero ancora, segnaliamo che questa disciplina si riferisce al “Multiverso olografico conscio”. In soldoni questo non sarebbe altro che “un universo antropico con un inerente principio d’azione teleologica che conduce all’autorganizzazione, come opposta alla Cosmologia del Big Bang dove l’evoluzione è naturalistica (darwiniana) o casuale”. (Incerta traduzione dell’involuta frase “Physical Cosmology of Consciousness Refers to “The Holographic Conscious Multiverse”, an Anthropic Universe with an Inherent Teleological Action Principle Driving Self-Organization; As Opposed to Bigbang Cosmology where Evolution is Naturalistic [Darwinian] or Random.”).21

 

Una leggenda noetica

Aggiungiamo, per coloro che non avessero ancora perso i sensi, che un blog italiano di “scienza noetica” parla del Web Bot Project, “un software creato per aiutare a fare previsioni del mercato azionario”. Il sito spiega che un non meglio specificato motore di ricerca Internet esegue un’analisi di tutte “le chiacchiere che passano” in Internet per esaminare il nostro “inconscio collettivo”, ovvero “la saggezza delle folle” a livello mondiale. Ma non finisce qui: “… nel 2001 si è cominciato a notare che le previsioni del mercato azionario non era l’unica materia che il software era in grado di prevedere con precisione…. Nel giugno del 2001 …il programma prevede che un determinato evento, che avrà luogo entro i prossimi 60-90 giorni … sarà causa di una grande sconvolgimento mondiale. Purtroppo, la previsione del programma si è dimostrata esatta. Credo che tutti noi ricordiamo cosa accadde l’11 Settembre 2001 alle Torri Gemelle e non solo …”.22

La cosa che ci ha colpito di più, insieme alla sintassi approssimativa, è che il software sia riuscito a prevedere anche il famigerato incidente di caccia dell’ex-vicepresidente americano Dick Cheney. Si ricorderà che nel 2006 Cheney aveva sparato a un suo compagno di caccia ottantenne, scambiato per una quaglia.

 

Dick Cheney con spingarda

Il racconto presenta molte caratteristiche delle leggende metropolitane, unendo verosimiglianza, ansie collettive, stereotipi, indeterminazione delle fonti. In effetti esistono vari motori di ricerca sul WEB, usati da centinaia di milioni di persone ogni giorno; è poi noto che gli analisti finanziari cercano di analizzare la fiducia di consumatori e investitori, costruendo dei “sentiment index”, da inserire all’interno di modelli di previsione sull’andamento dell’economia e dei mercati azionari.

L’esistenza di un ulteriore motore di ricerca che esaminerebbe una montagna di terabyte di chiacchiere su Internet appare quindi verosimile. Si fa implicito riferimento anche alla serendipity, quel processo che talvolta si verifica nella scienza, quando si fa una clamorosa scoperta in modo casuale cercando qualcosa d’altro. L’esempio più noto è quello del Viagra : il sildenafil, il principio attivo che veniva testato per curare l’angina pectoris, si è rivelato per puro caso utile a ben altri scopi.

Un programma come il Web-bot, capace di prevedere il futuro, potrebbe attenuare l’ansia collettiva per possibili atti terroristici e calamità naturali, che la comunicazione globale tende ad amplificare. Le strabilianti capacità di maghi e veggenti sarebbero ormai appannaggio di un software profetico, cosa sempre misteriosa per l’internauta medio, ma assai più “moderna” del folclore esoterico di costoro. Ovviamente il programma prevede delle calamità in tutto il mondo che avranno luogo durante l’anno 2012. Gli stereotipi millenaristici, ed in particolare quello ora di moda legato al calendario Maya, tanto celebrato da riviste e da trasmissioni televisive che puntano al bersaglio grosso, colpiscono ancora. Per ultimo, vogliamo evidenziare come nella vicenda del WebBot ci si guardi bene dallo specificare le fonti, che qualcuno potrebbe prendersi il gusto di andare a controllare. Non si chiarisce dove, quando, da chi, quante volte e a chi sarebbero state comunicate previsioni non generiche sulle catastrofi; e quante volte il programma abbia invece fatto cilecca. Ecco dunque una leggenda metropolitana “in versione noetica”, di cui sentivamo la mancanza.

dibattito sulla noetica

Piccole pseudoscienze crescono

Il simbolo perduto” di DB non è un trattato scientifico, ma un thriller. Commenti e critiche dovrebbero riguardarne dunque gli aspetti estetici e letterari : però siamo partiti da questo libro per lo straordinario successo di pubblico che ha reso popolari anche le tesi “scientifiche” utilizzate. DB propone temi di fisica quantistica e indica come scientificamente provati fenomeni che non lo sono affatto. Definisce scientifiche le attività dello IONS e del PEAR, senza specificare sia la natura delle attività svolte dal primo che la fine non troppo gloriosa del secondo. In particolare, per quanto riguarda lo IONS, abbiamo cercato di mettere in evidenza che questo si colloca più nel campo della filosofia e della religione, che della scienza vera e propria. Le attività del PEAR invece non appaiono avere fornito risultati tangibili dell’influenza della mente umana sul mondo fisico.

Ciò che a noi premeva mettere in rilievo è che alla noetica non può essere concesso l’attributo di scienza, presentando invece molte caratteristiche di una “pseudoscienza”. Gli “scienziati noetici”, pur negando che la scienza abbia gli strumenti per spiegare una realtà troppo complessa, recuperano tuttavia parte del linguaggio e del dibattito scientifico moderno sulla teoria dei quanti. Estrapolano poi alcune ipotesi, formulate in meccanica quantistica per interpretare l’“infinitamente piccolo”, sulle quali gli scienziati si stanno ancora interrogando e le considerano valide anche per il mondo macroscopico.

Come le altre pseudoscienze, si utilizza in parte il linguaggio e alcune acquisizioni della scienza, senza tuttavia rispettarne i requisiti. In particolare quelli di riproducibilità e di verificabilità in condizioni controllate. Un’ulteriore condizione che la noetica non rispetta è il famigerato “criterio di falsificabilità” suggerito da Karl Popper. Per esempio, non è dato sapere come si faccia a testare l’ipotesi che gli umani abbiano un potenziale divino, o che, invece del colesterolo, l’uomo della strada abbia le vene piene di midichlorian come un Cavaliere Jedi.

Analogamente ad altre pseudoscienze, la noetica si avvale di affermazioni vaghe, non misurabili, impossibili da confutare, basate soprattutto su esperienze personali. Anche qui si utilizza il cosiddetto “mantra dell’olismo”, affermando che la realtà è talmente complessa che la scienza ufficiale non riesce a spiegarla, mentre solo il ricorso alla sapienza millenaria degli antichi potrebbe aiutare a sviluppare appieno la conoscenza dell’esistente. La noetica si autodichiara “scienza” e lo fa però “senza volerne pagare il prezzo, in termini di metodo rigoroso, che questa etichetta richiede”.23

La “scienza noetica”, che mira alla “piena valorizzazione del potenziale umano”, tutt’al più potrebbe essere considerata una risposta pseudoreligiosa alla crisi d’autorevolezza delle religioni convenzionali. Propone – come si direbbe in romanesco – una “misticanza” di stagione (mistica mescolanza?) di dottrine orientaleggianti e di meccanica quantistica, cui si aggiunge il condimento di un linguaggio insieme scientifico ed esoterico per rendere più appetibile il tutto. In conclusione, dopo che DB ha reso celebre nel mondo la noetica, non ci resta che attendere con trepidazione l’offerta di trattamenti di “cristalloterapia olistico-noetica” o di corsi di formazione in “caffeomanzia noetico-transazionale”. E magari la fondazione di nuove discipline come la “sindonologia noetica” che sboccerà per incanto, nei dintorni di Torino, nei prossimi mesi.

Ancora una volta il problema è che l’essere umano mostra una preoccupante propensione a subire il discreto charme delle bufale, che gli vengono presentate in confezioni regalo sempre più eleganti e sofisticate. Come ben sanno chiromanti, pubblicitari e uomini politici.

E, purtroppo, anche gli pseudoscienziati.

PS – Questo post è un remake del post da noi pubblicato qualche mese fa su un altro nostro blog . Vd. POST PRECEDENTE

 

NOTE

1D.Brown, Il Simbolo Perduto, Mondadori 2009, p.11

2Si veda anche E.Mitchell, Way of the Explorer: An Apollo Astronaut’s Journey Through the Material and Mystical Worlds, ,Putnam & Son, 1996.

3Si veda http://www.noetic.org/, Passim

4http://www.noetic.org/membership_2008/circle_08.html

5http://www.noetic.org/index.cfm

6 L’esperimento, nella formulazione originaria, prevedeva l’utilizzo di un atomo radioattivo in decadimento.

7Paolo Musso, filosofo della scienza, porta argomentazioni assai convincenti per scalzare questo paradosso, vd P. Musso, “Una buona pallottola per il gatto di Schrödinger.” in “Epistemologia”, XXII (1999), n.2

8Così argomenta Alessandro Tomasiello, Dipartimento di Fisica, Università di Milano-Bicocca, in http://ulisse.sissa.it/chiediAUlisse/domanda/2002/Ucau021206d001

9Ibidem

10Citato da D.Brown, op.cit., pp.73,74. Di Lynn Mc Taggart si veda anche The Field, The Quest for the Secret Force of the Universe, Harpers Paperbacks, 2008; e The Intention Experiment: Using Your Thoughts to Change Your Life and the World, Free Press, 2008.

11http://www.princeton.edu/~pear/human_machine.html

12Una sintesi dei risultati delle attività del PEAR è riportata nel Paper R. G. Jahn, B. J. Dunne, R. D. Nelson, Y. H. Dobyns, and G. J. Bradish, Correlations of Random Binary Sequences with Pre-Stated Operator Intention: A Review of a 12-Year Program1, PEAR

13J.Richard, http://skepticreport.com/sr/?p=552

14G.Hansen, J.Utts, and B.Markwick, “Critique Of The Pear Remote-Viewing Experiments”, in The Journal of Parapsychology, 1992.

15Alcune critiche di R.L.Park al PEAR sono riportate anche in http://www.skepdic.com/pear.html. Si veda anche http://www.physicsforums.com/showthread.php?t=144809

16http://www.nytimes.com/2007/02/10/sc…in&oref=slogin

17Gli scopi della Psyleron e i prodotti in vendita sono riportati su http://www.psyleron.com

18Vedi www.Astro-Noetics.com
19 Per esempio, sul sito www.noetic.it un’azienda italiana propone un corso di formazione in “Noetic Business”.
20Suggeriamo la visita del sito www.scienzenoetiche.it, che propone il corso biennale di “Scienze Noetiche” e che riassume i maggiori capisaldi concettuali dell’approccio “noetico”.
21 http://www.mindspring.com/~noeticpress
22 Cfr. http://scienzanoetica.blogspot.com/2010/02/progetto-web-bot.html
23 S.Fuso, Scienza, pseudoscienza e irrazionalità, Dedalo, 1999


dicembre 26, 2010 Posted by | new age, scienze | , , , , , , , , | Lascia un commento

Fenomenologia del torneo “giallo”. Ovvero il “Pippa Cup” Championship di Tennis

Maria Sharapova, uno degli argomenti preferiti nei post-partita

Com’è noto, nel Paradiso Terrestre il diabolico Serpente, preoccupato che la cosa finisse sul platonico a causa della palese inesperienza dei protagonisti, prese la lodevole iniziativa di indurre Adamo e Eva a consumare un peccatuccio. Pratica in seguito assai apprezzata dal genere umano. Tuttavia, dopo la cacciata dal Paradiso, per noi umani furono “lacrime e sangue” (anche se alla donna, i soliti favoritismi, furono concesse comode rate mensili) . Per i tennisti il monito divino fu ancor più severo : Ti guadagnerai il game con il sudore della fronte” .

Nel nuovo difficile mondo, tra gli umani ebbe ampia diffusione anche un altro peccato di natura analoga a quello originale – anche se di minor pregio – ma che per alcuni presenterebbe il non trascurabile vantaggio di essere commesso con l’unica persona che stimiamo veramente, cioè noi stessi. La cosa però non ha mai goduto di buona fama presso tutte le genti, con l’eccezione di Onan, un oscuro personaggio biblico rimasto a lungo isolato.

Per analogia, nel dialetto romano il nome colloquiale di tale pratica (“pippa”) designa anche “un soggetto poco abile in una qualsiasi attività”.

In omaggio a quei giocatori che sui campi soffrono “lacrime e sangue” e che costituiscono lo zoccolo duro di ogni club di tennis (uomini e donne di mezz’età il cui stile tennistico ricorderebbe una Suzanne Lenglen con una grave forma di artrite), i Circoli sono soliti organizzare i Tornei Gialli,  che qualcuno, in maniera più appropriata, ha definito i “Pippa Cup Championship” (PCC). Nei Tornei Gialli si gioca a coppie miste, con coppie estratte a sorte di volta in volta. Questo dà la possibilità anche ai giocatori meno dotati di incontrarsi anche con giocatori più forti, che non accetterebbero – al di fuori di un “giallo” –  di misurarsi con giocatori molto più deboli di loro.

Serena Williams, avversaria da evitare in un "Torneo Giallo"

Una spietata selezione (NdA. : basta versare la quota!) dà accesso al PCC a quei valorosi che di solito sono relegati nei bassifondi della classifiche sociali e le cui doti tennistiche ricevono finalmente la loro giusta collocazione.

Alcuni manifestano però un certo senso di disagio (di solito i giocatori più forti) a partecipare all’infernale “girone dei dannati”. Infatti qualche buon giocatore fa il gran rifiuto e declina l’onore di partecipare al PCC. Si accampano improbabili pretesti come : riacutizzazione di desueti e antichi malanni come il mal sottile, il piede gottoso e lo scorbuto; impreviste visite di lontani parenti lapponi; replica della quattrocentesima puntata dei “Cesaroni”; lettura dell’ultima edizione critica delle “Odi ad Arcore” del Ministro Bondi.
Chi ha deciso di partecipare al PCC azzarda invece frasi di circostanza, come “lo faccio solo per divertirmi”. Salvo poi, una volta in campo, incenerire con lo sguardo iniettato di sangue gli avversari che, per l’ennesima volta, gli sottraggono un game a suon di colpi malamente steccati o che chiamano “fuori” un palla venti centimetri dentro la riga. Oppure mandare a quel paese il proprio compagno di doppio che fa troppo onore alla propria fama di pippa tennistica.

Abbigliamento tipico del giocatore di "giallo"

A bordo campo, i giocatori del PCC sono soliti indugiare in dotte conversazioni sulle ultime panciere del Dr.Gibaud, i tecnologici plantari in fibra di carbonio, le impietose epicondiliti, l’insidioso ginocchio della lavandaia, la temibile ragade, il prodigioso linimento ayurvedico a base di cicorione che spazzerebbe via tendiniti, forfora e rughe in un colpo solo. Qualcuno accenna vagamente anche alla calorosa accoglienza che gli ospizi Don Guanella e Beato Cottolengo riserverebberi ai tennisti meno dotati.

C’è invece chi dà prova di assidue frequentazioni parrocchiali, citando il profeta Sofonìa: ” E quando Dio verrà a punire i malvagi (leggi : i giocatori bravi), voi umili riceverete la giusta ricompensa” . Un altro si affretta ad aggiungere il più consueto “Beati gli ultimi!”. C’è subito però chi – di nascosto – si infila la mano in tasca per controllare i propri attributi, se uomo, o cerca nella borsa qualche oggetto metallico, se donna.
Si comincia a giocare: i campi vengono presto sommersi da languidi rantoli emessi da signore non più verdi, che imitano le giovani tenniste professioniste – come la Sharapova o le Williams – mentre fanno sanguinare la palla con mazzate micidiali.  Dopo approfondite

La vera "coppa" del Torneo Giallo

analisi, sembra appurato che il vero scopo di tali emissioni sonore – da parte delle signore di mezz’età – non sia quello di imprimere maggior forza ai colpi, dato che in ogni caso la loro palla continua a seguire sempre traiettorie dette “a straccio bagnato”. Il vero obiettivo sarebbe quello di erotizzare i pigri avversari maschi in andropausa che, invece di concentrarsi sulla partita, avvertono improvvise caldane sognando intimi e improbabili colloqui con la Sharapova o la Ivanovic. Tutto si fa, pur di portare a casa una coppa.

I gemiti, chiaramente udibili anche dall’esterno dei Circoli, hanno fatto sorgere il sospetto a più di un ignaro passante che il tennis in realtà costituisca la copertura per club a luci rosse per casalinghe in menopausa e pensionati sponsorizzati dal dottor Gibaud.

dicembre 15, 2010 Posted by | Tennis e dintorni | , , , , , , , | Lascia un commento

Digital divide. Tutto quello che avreste voluto sapere sul computer, ma non avete mai osato chiedere.

Computer for dummies

Molte persone, costrette ad accostarsi al computer in tarda età, manifestano grosse difficoltà a comprenderne anche gli aspetti più elementari. Come è fatto, come funziona, cosa significano i termini inglesi con cui l’utente del computer deve combattere quotidianamente? Cosa è il digital divide?

Abbiamo recentemente rispolverato un vecchio schema che circolava all’inizio degli anni 90 che chiarisce molte cose, dato che fa riferimento ad un sistema che ognuno di noi usa quotidianamente. Chi lo usa più di rado, forse manifesta qualche problema metabolico.

Ecco quindi lo schema che può aiutare qualsiasi dummy user di  computer, siano essi basati su sistemi operativi Windows, Apple OS o Linux :  coloro che non masticano la terminologia inglese del mondo dell’informatica possono utilizzare il widget  Google Translator per ottenere la traduzione esatta.

vistasocialclub.wordpress.com

 

Speriamo che questo nostro piccolo contributo riesca a ridurre il digital divide che ostacola il pieno accesso di molte persone alle informazioni di un mondo ormai globale.

 

Digital divide risolto : braccianti agricole del Caucaso, divenute trader on line, chattano sul nuovo social network "Ethnic Facebook" con boscimane del Kalahari, in attesa dell'apertura di Wall Street

 

dicembre 12, 2010 Posted by | computer, tecnologia | , , , , , , , , , | 1 commento

Dopo i rincari al Senato, ecco i nuovi ristoranti frequentati dai nostri parlamentari.

Com’è la “dura” vita dei senatori in tempi di crisi.

Dopo che il ristorante del Senato ha triplicato i prezzi, i nostri parlamentari, ormai in miseria, hanno scovato dei ristoranti “discount”. Uno di questi offre antipasti caldi e un primo a base di pesce, vino, acqua e caffè a pochi euro. Secondo indiscrezioni non confermate il nuovo ristorante sarebbe dalle parti di Piazza Nicosia a Roma.

 

Per accedere e ottenere gli sconti, basterebbe presentare il tesserino da senatore. Noi che non abbiamo il tesserino, nei casi in cui possiamo ancora permettercelo, possiamo al massimo accedere alle pizzerie a taglio.

Nei dintorni del locale frequentato dai senatori una mano ignota ha subito affisso dei volantini ai muri.

 

Per venire incontro alle esigenze dei nostri impoveriti Senatori e Deputati, ci permettiamo di segnalare un ristorante che pare fare al caso loro. Questo è il ristorante che molti italiani riterrebbero il più adatto alla dignità dei nostri legislatori.

Dalla Guida Michelin per Deputati e Senatori

 

 

 


gennaio 12, 2012 Posted by | costume, Italia | , , | Lascia un commento